Rapa Nui

Scritto da il 01 May 2011 | Dolci, Gelatine e budini

Cosa si può fare con qualche stampino in silicone…

Gelatine al fondente

- 50g cacao amaro in polvere
- 80ml di sciroppo d’acero o 50g di malto di orzo
- 2 cucchiaini di agar agar in polvere
- 10g di cannella in polvere + qualche pezzetto per la decorazione

Stemperare l’agar agar e il cacao amaro in 250ml di acqua tiepida e portare ad ebollizione e proseguire la cottura per 3 min rendendo bene omogeneo e senza grumi. Aggiungere il dolcificante e metà della cannella, mescolare a dovere e versare negli stampini. Dopo una o due ore dovrebbe rapprendere ed è possibile capovolgere i budini e spolverarli con la cannella rimasta.

 

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Un salto nella macrobiotica

Scritto da il 05 Mar 2011 | Cereali, Eventi e riflessioni, Verdure, Zuppe

La macrobiotica ha influenzato per molto tempo la mia alimentazione e sicuramente condivido molti concetti di questa scuola di pensiero. Valeria (Magie Vegan) mi ha offerto l’opportunità di assaggiare delle ricette rigorosamente macrobiotiche preparate dalla squadra di Time To Detox.

Per dieci giorni direttamente a casa tua arriva una consegna contenente i tre pasti principali della giornata più bevanda e qualche spuntino. L’idea è davvero notevole e provando il servizio posso dire di aver trovato tutto molto curato nei dettagli e accattivante per il packaging. Ogni pasto è composto da un primo di cereali da abbinare a zuppe o legumi, thè bancha come bevanda e dei prodotti da forno come snack. I sapori e le sfumature speziate sono state per me un vero salto nel mio passato macrobiotico, ho assaporato tutto con entusiasmo anche se adesso sono per una alimentazione prevalentemente crudista.

Trovare della buona cucina macrobiotica non è facile e tutti questi pasti seguono bene i principi di equilibrio tra le due energie Yin e Yang. I sapori e i profumi mi hanno sicuramente colpito e consiglio davvero di provare questi piatti magari integrando con dei cibi crudi che completano i micronutrienti.

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Tagliata e aspic al basilico

Scritto da il 29 Jun 2010 | Carne, Crudo e vitale, Gelatine e budini

Stefania conosce bene i miei gusti e tornata da Caserta ha portato con se un tesoro di prodotti locali davvero genuini. Nella mia cucina sono arrivati i sapori e profumi di casa sua, come un bambino estasiato ho assaggiato ogni cosa con curiosità e meraviglia. Pane casereccio e friselle, capperi, olive in salamoia, i limoni e le gustose zucchine del suo orto. Ne ho mangiato un paio crude per assaggio e ho pensato subito ad un aspic da preparare come contorno ad una succulenta tagliata di vitellone piemontese.

In questo piatto ho abbinato una tenera tagliata di manzo marinata e un aspic di zucchine che si apprezza in modo particolare per la freschezza e il profumo del basilico fresco. Il sapore deciso della carne si arrotonda con questo contorno che si scioglie in bocca e ricorda vagamente il pesto di basilico. Ottima ricetta per questo primo periodo di caldo estivo.


Tagliata marinata e aspic di zucchine al basilico
Per 2 persone

Per la marinata di carne:
- 400g di fettine per tagliata di vitellone Piemontese
- 1 cucchiaino di spezie secche per carne (rosmarino, timo, prezzemolo, erba cipollina, maggiorana, aglio)
- 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- 3 cucchiai di succo di limone
- Sale quanto basta

Per l’aspic di zucchine e basilico:
- 5 zucchine medie chiare
- 2 cipollotti frechi
- 1 spicchio di aglio
- 30g di foglioline di basilico fresco
- 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- 2 cucchiaini di agar agar in polvere

Preparare la marinata disponendo le fettine di carne in una pirofila, cospargere con il sale, gli aromi e irrorare tutto con la vinagrette di olio di oliva, succo di limone. Far riposare almeno 2 ore in frigorifero.

Per il contorno tagliare grossolanamente cipollotti e zucchine, lessare con pochissima acqua salata per 15 min mesclando tutto. Cotte le verdure passare le verdure o frullare con un mixer ad immersione, aggiungere i due cucchiaini di agar agar evitando i grumi e far sobbollire per altri 3 minuti. Sminuzzare finimente basilico ed aglio e aggiungere dopo aver fatto raffreddare per 10minuti, versare l’olio di oliva e aggiustare con il sale. Versare in ciotoline o stampi, far raffreddare per 2 ore e riporre in frigorifero.
Servire la tagliata accompagnata a fettine di aspic e insaporire con un filo di olio a crudo ed erba cipollina.


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Burro allo zafferano

Scritto da il 25 Apr 2010 | Antipasti, Contorno, Eventi e riflessioni, Verdure

Con grande entusiasmo ho accettato di partecipare al contest L’ingrediente Segreto organizzato da Sandra del blog Un Tocco di Zenzero in collaborazione con le Fattorie Fiandino. Per l’occasione ho ricevuto del Burro Salato 1889 da assaggiare e aggiungere nelle mie ricette, un prodotto di altissima qualità che si distingue per consistenza, sapore e genuinità. Il Burro Salato 1889 delle Fattorie Fiandino si apprezza subito anche al naturale, le materie prime sono una garanzia e il metodo di produzione riprende la  tradizione piemontese più genuina.

Questo particolare burro è ottenuto “per centrifuga”. Per iniziare si separa la crema dal latte appena munto, le panne così ottenute sono le migliori  in quanto più “pure” e più ricche di fermenti nobili. In seguito si arriva alla cristallizzazione dove le panne e i fermenti nobili riposano al fresco per almeno 72 ore per maturare gusti e profumi davvero unici. Per il Burro Salato 1889 è stato selezionato il sale integrale delle saline Culcasi di Nubia presso Trapani, raccolto a mano e vero patrimonio storico, tanto da essere un presidio Slow Food. Aggiunto alle “panne riposate” crea la versione salata di Burro 1889, il nostro ingrediente segreto per degustazioni e ricette più caratteristche.

Dopo aver ben gustato il burro appena aperto ho aggiunto zafferano ed erbe mediterranee per una versione aromatizzata e dal giallo intenso, ho abbinato a della lattuga belga scottata alla piastra e a crudité per apprezzare al meglio le note profumate e il sapore persistente di panna. Ho utilizzato lo stesso burro anche nella ricetta precedente di Aspic di asparagi, il sapore delle verdure viene esaltato, reso più rotondo e la consistenza è molto più scioglievole.


Lattuga belga e Burro Salato 1889 allo zafferano
Per 2 persone

- 4 cespi di lattuga belga
- 1 cucchiaio di aceto balsamico di Modena

Burro allo zafferano
- 200g di Burro Salato 1889
- 3 bustine di zafferano in polvere
- 10 fili di erba cipollina fresca
- 1/2 cucchiaino di origano secco

Portare il panetto di burro a temperatura ambiente per 15min,  in una tazza  iniziare ad ammorbidire mescolando dolcemente con un cucchiaino. Quando il burro è diventato cremoso aggiungere lo zafferano in polvere l’erba cipollina fresca sminuzzata e l’origano. Mescolare bene e rendere omogeneo, copattare in una ciotola e conservare in frigorifero.

Scottare alla piastra i cespi di lattuga belga o del buon radicchio e guarnire con il burro aromatizzato, erba cipollina fresca appena sminuzzata e qualche goccia di aceto balsamico di Modena.

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