Archivio della sezione 'Zuppe'

Un salto nella macrobiotica

Scritto da il 05 Mar 2011 | Cereali, Eventi e riflessioni, Verdure, Zuppe

La macrobiotica ha influenzato per molto tempo la mia alimentazione e sicuramente condivido molti concetti di questa scuola di pensiero. Valeria (Magie Vegan) mi ha offerto l’opportunità di assaggiare delle ricette rigorosamente macrobiotiche preparate dalla squadra di Time To Detox.

Per dieci giorni direttamente a casa tua arriva una consegna contenente i tre pasti principali della giornata più bevanda e qualche spuntino. L’idea è davvero notevole e provando il servizio posso dire di aver trovato tutto molto curato nei dettagli e accattivante per il packaging. Ogni pasto è composto da un primo di cereali da abbinare a zuppe o legumi, thè bancha come bevanda e dei prodotti da forno come snack. I sapori e le sfumature speziate sono state per me un vero salto nel mio passato macrobiotico, ho assaporato tutto con entusiasmo anche se adesso sono per una alimentazione prevalentemente crudista.

Trovare della buona cucina macrobiotica non è facile e tutti questi pasti seguono bene i principi di equilibrio tra le due energie Yin e Yang. I sapori e i profumi mi hanno sicuramente colpito e consiglio davvero di provare questi piatti magari integrando con dei cibi crudi che completano i micronutrienti.

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Finocchio e pistacchio

Scritto da il 07 Dec 2009 | Contorno, Verdure, Zuppe

crema_finocchio_cotta

Con questa passata di verdure vorrei rivalutare l’uso del finocchio in cucina, è un ortaggio poco considerato nelle ricette tradizionali invernali e solitamente è visto come contorno modesto oppure come semplice crudité per pinzimonio. La parti meno utilizzate dei finocchi sono sicuramente i gambi verdi e coriacei spesso troppo fibrosi da mangiar crudi, ben cotti e passati diventano molto gustosi in una zuppa cremosa da consumare sia calda che fredda.
I  semi sono usati per insaporire e aggiungere un retrogusto dolce e rinfrescante a numerose pietanze, sono frequenti nei piatti al curry, in salsicce, piatti di agnello o maiale e molto importanti nel pane speziato. Il bulbo mangiato crudo in insalate aggiunge sapore e croccantezza. Il sapore del finocchio è apprezzabile soprattutto in preparazioni di pesce azzurro con aromi più mediterranei, questa passata di gambi è ottima raffreddata e aggiunta come contorno per esaltare al meglio sia del pesce fatto marinare sia appena scottato al vapore. L’aggiunta di qualche pistacchio di bronte regala una nota davvero caratteristica che lega con il dolce del finocchio.


Passata di finocchio e pistacchi
Per 2 persone

– 500g di gambi di finocchio oppure 2 finocchi grandi interi
– 15 pistacchi sgusciati di Bronte
– 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
– 1/2 cucchiaino di semi di cumino
– 1/2 cucchiaino di alga nori in fiocchi

Puliti i finocchi tagliare grossolanamente i gambi da lessare in poca acqua salata o brodo vegetale. Dopo 20 min di cottura a fuoco basso versare in un contenitore dai bordi alti e passare con un mixer ad immersione, aggiungere un pizzico di alga nori in fiocchi, gli aromi, i pistacchi e frullare ancora per rendere tutto più omogeneo. Servire in ciotoline per una zuppa calda oppure far raffreddare per un contorno al cucchiaio.

Finocchi Pistacchi di Bronte Passata di finocchio e pistacchio

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Cipolla estiva

Scritto da il 17 Aug 2009 | Antipasti, Salsine e condimenti, Verdure, Zuppe

Crema di cipolle rosse di Tropea

Cresce la voglia di preparare ricchi barbeque all’aperto, carne, pesce e verdure alla griglia possono essere assaporati insieme ad una passata di cipolle rosse di Tropea, questa crema molto densa è ideale da aggiungere al cucchiaio sia per esaltare che per arrotondare sapori più decisi. La cipolla rossa insieme all’aceto balsamico creano un connubio agrodolce e corposo, la consistenza vellutata e cremosa è importante per non disperdere i sapori nel piatto di portata.

In cottura ho aggiunto poca acqua e dopo aver passato ho fatto ridurre ancora per avere una crema compatta che ho abbinato a del buon prosciutto crudo San Daniele, un piatto davvero semplice per tutti coloro che in questo periodo non amano cucinare a lungo. La stessa preparazione può essere rivista più liquida e con meno aceto per una zuppa fredda da sorseggiare all’inizio del pasto.


Crema fredda di cipolle
Per 4 persone

– 5 cipolle rosse di Tropea
– 4 scalogni
– 4 cucchiaini di ghee (oppure burro fresco)
– 2 cucchiai di aceto balsamico
– 1 cucchiaino di semi di cumino
– 1/2 cucchiaino di pepe di Cayenna in polvere
– 1 cucchiaino di semi di sesamo
– 1/2 cucchiaino di sale marino
– Prezzemolo quanto basta

Tagliare le cipolle e lo scalogno grossolanamente e cuocere a fuoco basso in una casseruola coperta con 100ml di acqua leggermente salata. Continuare la cottura per 15 min e passare con il mixer ad immersione, rimettere su fuoco per altri 5-10 min per ridurre e aumentare la consistenza. Togliere dal fuoco e aggiungere il ghee, le spezie, l’aceto balsamico e aggiustare con il sale. Far raffreddare almeno 60 min e aggiungere il prezzemolo sminuzzato, impiattare in ciotoline e decorare con i semini di sesamo.

Scalogno Cipolle rosse Cumino
Pepe di Cayenna Prosciutto e crema di cipolle Crema fredda di cipolle rosse dolci

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Passata dolce a sorpresa

Scritto da il 11 May 2009 | Verdure, Zuppe

Crema di carote a sorpresa
Carote carote carote!
Anche adesso una passata di carote si fa desiderare, sia tiepida che fredda si gusta piacevolmente anche da sola. Se amate abbondare con le spezie sarà perfetta abbinata a della carne bianca o pesce mentre più delicata è un ottimo accompagnamento ad un tagliere di formaggi stagionati ben assortiti.
La sorpresa di questa crema si coglie solo dopo un assaggio attento, il cacao amaro non si fa riconoscere facilmente ma da subito si apprezza la nota amara e aromatica che si fonde con il dolce speziato delle carote.

L’altro ingrediente caratteristico è il riso selvaggio che non è propriamente un riso e neanche un cereale. Viene prodotto dalla pianta di Zizania Sativa e cresce spontaneamente nelle paludi del nord America. I suoi chicchi sono lunghi e sottili di colore nero e ha un sapore simile a quello del riso e con un retrogusto di nocciola. La raccolta di questo riso deve essere eseguita a mano ed è molto laboriosa, si trova spesso nelle buone gastronomie, nei negozi biologici e i prezzi sono mediamente abbastanza alti.

 


Crema di carote a sorpresa
Per 2 porzioni:

– 500g di carote
– 1/2 cipolla dorata
– 2 cucchiaini di ghee o burro fresco
– 40g di riso selvaggio
– 10g di massa di cacao (cioccolato 100% cacao)
– 1 cucchiaino di cumino
– Prezzemolo qualche fogliolina
– Sale quanto basta

Lessare le carote tagliate a rondelle e la mezza cipolla in 250ml di acqua leggermente salata o meglio del brodo vegetale. A fine cottura aggiungere il ghee oppure il burro fresco, passare bene con il mixer e solo dopo aggiungere il prezzemolo sminuzzato e i semini di cumino. A parte versare il riso selvaggio in acqua fredda e portare lentamente ad ebollizione, cuocere per 40min circa fino a quando i chicchi iniziano ad aprirsi e diventare teneri. Scolare il riso e saltare velocemente in padella con una punta di ghee e far ben asciugare. 
Preparare i piatti con un fondo di cacao amaro grattuggiato a scaglie, versare la crema di carote speziata e alla fine aggiungere sopra il riso selvaggio.

Cuorenero 100% amabile tavoletta 100g Riso selvaggio Crema di carote da scoprire
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