Archivio della sezione 'Eventi e riflessioni'

Burro allo zafferano

Scritto da mattop il 25 Apr 2010 | Antipasti, Contorno, Eventi e riflessioni, Verdure

Con grande entusiasmo ho accettato di partecipare al contest L’ingrediente Segreto organizzato da Sandra del blog Un Tocco di Zenzero in collaborazione con le Fattorie Fiandino. Per l’occasione ho ricevuto del Burro Salato 1889 da assaggiare e aggiungere nelle mie ricette, un prodotto di altissima qualità che si distingue per consistenza, sapore e genuinità. Il Burro Salato 1889 delle Fattorie Fiandino si apprezza subito anche al naturale, le materie prime sono una garanzia e il metodo di produzione riprende la  tradizione piemontese più genuina.

Questo particolare burro è ottenuto “per centrifuga”. Per iniziare si separa la crema dal latte appena munto, le panne così ottenute sono le migliori  in quanto più “pure” e più ricche di fermenti nobili. In seguito si arriva alla cristallizzazione dove le panne e i fermenti nobili riposano al fresco per almeno 72 ore per maturare gusti e profumi davvero unici. Per il Burro Salato 1889 è stato selezionato il sale integrale delle saline Culcasi di Nubia presso Trapani, raccolto a mano e vero patrimonio storico, tanto da essere un presidio Slow Food. Aggiunto alle “panne riposate” crea la versione salata di Burro 1889, il nostro ingrediente segreto per degustazioni e ricette più caratteristche.

Dopo aver ben gustato il burro appena aperto ho aggiunto zafferano ed erbe mediterranee per una versione aromatizzata e dal giallo intenso, ho abbinato a della lattuga belga scottata alla piastra e a crudité per apprezzare al meglio le note profumate e il sapore persistente di panna. Ho utilizzato lo stesso burro anche nella ricetta precedente di Aspic di asparagi, il sapore delle verdure viene esaltato, reso più rotondo e la consistenza è molto più scioglievole.


Lattuga belga e Burro Salato 1889 allo zafferano
Per 2 persone

- 4 cespi di lattuga belga
- 1 cucchiaio di aceto balsamico di Modena

Burro allo zafferano
- 200g di Burro Salato 1889
- 3 bustine di zafferano in polvere
- 10 fili di erba cipollina fresca
- 1/2 cucchiaino di origano secco

Portare il panetto di burro a temperatura ambiente per 15min,  in una tazza  iniziare ad ammorbidire mescolando dolcemente con un cucchiaino. Quando il burro è diventato cremoso aggiungere lo zafferano in polvere l’erba cipollina fresca sminuzzata e l’origano. Mescolare bene e rendere omogeneo, copattare in una ciotola e conservare in frigorifero.

Scottare alla piastra i cespi di lattuga belga o del buon radicchio e guarnire con il burro aromatizzato, erba cipollina fresca appena sminuzzata e qualche goccia di aceto balsamico di Modena.

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Vota per il “Blog dell’anno” di SQUISITO 2010

Scritto da mattop il 16 Mar 2010 | Eventi e riflessioni

vota al BlogCafè

Con orgoglio essenzalimentare partecipa quest’anno al concorso per eleggere il “Blog dell’anno” legato all’evento gastronomico Squisito 2010 che si terrà a San Patrignano dal 30 aprile al 3 maggio 2010.


“Blog dell’anno” di SQUISITO 2010: si vota fino al 4 aprile
In concorso sono ben 399 blog che si dividono in queste categorie:

- 50 nella categoria Chef
- 234 nella categoria Cucina  – essenzalimentare
- 62 nella categoria Fotografia – essenzalimentare
- 36 nella categoria giornalisti
- 17 nella categoria Vino.

- per votare occorre registrarsi in questa pagina di BlogCafè. Con il proprio indirizzo si potrà esprimere solo un voto per categoria

- le votazioni partono da ora fino al 4 aprile 2010, domenica di Pasqua. Durante l’evento fieristico Vinitaly a Verona nei primi giorni di aprile, saranno rivelati i tre finalisti per ogni categoria. Dopodiché nel corso del mese di aprile si potranno votare solo questi nominativi, per poi scoprire a Squisito, dal 30 aprile al 3 maggio, i vincitori.

Cosa state aspettando?
Click qui e votatemi nella categoria ricette e fotografia!

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Contest burro – Quinoa rossa e crema di radicchio

Scritto da mattop il 09 Nov 2009 | Comfort food, Consigli per gli acquisti, Eventi e riflessioni

Quinoa al burro

Tempo fa il mio caro amico Lelio mi ha proposto di partecipare ad un panel test sul burro, in pratica Le Fattorie Fiandino hanno chiesto a ristoratori,  a normali consumatori e a blogger come me di valutare con precisione tre tipi di burro e compilare una scheda dettagliata. L’azienda produce senza dubbio prodotti di altissima qualità, i processi di lavorazione del loro Burro 1889 e dei formaggi a latte crudo hanno conservato la tradizione e i sapori del territorio legati agli antichi saperi di una volta.

Appena assaggiato i campioni di burro mi sono reso conto dell’enorme differenza con i relativi prodotti presenti in commercio, anche le migliori marche e i prodotti più artigianali non reggono il confronto con il burro che ho potuto degustare. Le Fattorie Fiandino hanno saputo bene come farsi conoscere forti della qualità dei prodotti, subito è nato un contest tra i foodblogger per eleggere la miglior ricetta a base di burro ed io ho proposto la mia “Quinoa rossa con crema di radicchio al burro”.

A questo punto non mi resta che vincere per ricevere gli straordinari prodotti in palio, ricercati formaggi a latte crudo e il favoloso Burro 1889 Le Fattorie Fiandino!


Quinoa rossa  e crema di radicchio al burroPer 2 persone:

 

- 120g di quinoa rossa

- 50g di crauti freschi

- 20g di Burro 1889

- 5 ciuffi di finocchietto

- 3 fili di erba cipollina

- sale integrale quanto basta

- 1/2 finocchio + 1 carota per il brodo vegetale

Crema di radicchio al burro
 

 

- 1 radicchio tondo

- 40g di Burro 1889

- 40g di ricotta fresca di pecora

- 10ml di Aceto Tradizionale di Modena

- 1/2 cucchiaino di semi di cumino

- sale integrale quanto basta

Cuocere la quinoa in 2 tazze di acqua con 1/2 finocchio, 1 carota e un pizzico di sale per 15-20 min, togliere dal fuoco e aspettare che si gonfi, dopo 10 min scolare bene. Prima che la quinoa si raffreddi aggiungere il burro, l’erba cipollina e un ciuffetto sminuzzato di finocchio. Con un coppapasta disporre sul piatto da servire un  strato di crauti freschi e uno di quinoa appena preparata.

Sminuzzare il radicchio tondo e versarlo in un contenitore dai bordi alti, aggiungere pochissima acqua, frullare con il mixer ad immersione fino arendere abbastanza omogeneo. Aggiungere la ricotta, il burro sciolto, i semi di cumino e infine l’aceto balsamico, mescolare bene tutto e far riposare 10 min.

Servire componendo con il coppapasta e formare delle palline di crema di radicchio con un cucchiaino.

Aceto Tradizionale di Modena DOP Quinoa rossa Quinoa rossa cotta Radicchio tondo Radicchio sminuzzato Crema di radicchio e burro 1889

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Campioni Tasting Panel

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Semifreddo di mare 1°Aprile

Scritto da mattop il 01 Apr 2009 | Alghe, Eventi e riflessioni

Vellutata di latte di balenottera

Nella mia pescheria di fiducia di Milano ho trovato una prelibatezza che si trova solo in questa prima parte della stagione, della vera crema di latte di balena al naturale. E’ un prodotto difficile da trovare ma in questo periodo può capitare di trovare il prodotto fresco, sconsiglio infatti le confezioni a lunga conservazione che sicuramente alterano i nutrienti e la qualità organolettica della materia prima molto deperibile. Tra tutti i mammiferi la balena produce sicuramente il latte più sostanzioso, ricchissimo di vitamine del gruppo B,  ha un tenore di grassi saturi molto alto ed è considerato un vero alimento ricostituente e altamente digeribile. Il sapore è  sapido e inconfondibile, può assomigliare a della panna liquida ma con un forte odore di mare e alghe. I veri intenditori la apprezzano da sola come raffinato antipasto oppure come salsa per guarnire piatti delicati a base di pesce.

Al primo assaggio consiglio una semplice preparazione per meglio assaporare il sapore davvero unico del latte di balena, un buon semifreddo molto appagante che si può anche usare a temperatura ambiente per condire delle verdure al vapore o come salsa cocktail. Lo smirzo fresco aggiunto solo alla fine arrotonda il sapore di mare ed esalta le note salmastre della crema.


 

Semifreddo di mare fermentato
Per 2 persone

- 200ml di crema di latte di balenottera 
- 1 porro medio
- 1 foglio di alga nori
- 1 smirzo fresco grattuggiato
- 1 limone di Sorrento
- 1 aglio con la buccia

Versare la crema di balena in un pentolino e scaldare a bagnomaria fino a raggiungere i 38°C, con un termomentro controllare la temperatura che deve rimanere sempre costante. Dopo circa 6 ore la fermentazione dovrebbe far separare il siero giallastro e possiamo raffreddare la crema per poi riporla in frigorifero dove deve riposare per almeno 12 ore. Separare bene il siero affiorato e allungarlo con acqua per lessare il porro tagliato finemente, l’aglio intero con la buccia, aggiungere lo smirzo grattuggiato a fine cottura e passare con il mixer ad immersione. Unire la crema di latte con la crema di porro e sminuzzare il foglio di alga nori da aggiungere solo alla fine. Consiglio di di servire insieme a dei frescoli croccanti al naturale e abbinare a del buon vino bianco delle Bermuda.

 

Latte di balena fermentato e nori Alghe nori in fogli Porro a rondelle
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