Archivio della sezione 'Seitan'

Zizzania e seitan di kamut

Scritto da il 09 Jul 2007 | Cereali, Seitan, Verdure

zizzania

Ho chiesto a mia mamma che regalo volesse ricevere per il suo compleanno e senza esitare mi ha proposto di preparare il pranzo in famiglia per festeggiare l’avvenimento. In casa la mia cucina non è sempre considerata, solo mia mamma con le sue tendenze salutiste e i suoi gusti più aperti apprezza le preparazioni con ingredienti insoliti ma sempre semplici e frugali. La zizzania o riso selvaggio è sempre stato uno degli ingredienti preferiti da mia mamma e per la portata principale ho subito pensato ad una ricetta estiva e piacevole anche per gli altri in famiglia. Per non deludere il mio fratellino ho improvvisato anche un couscous semplice da proporre come alternativa alla zizzania dal sapore più ricercato.

Per 3 pomodori grandi:
– 3 pomodori tondi molto grandi
– 200g di zizzania o riso selvaggio canadese
– 100g di seitan di kamut o grano marinato in tamari
– 1/2 scalogno
– 50g di pinoli
– 3 cucchiai di mirin
– 1 cucchiaio di tamari
– 5 foglioline di prezzemolo
– 3 cucchiai di olio extra di oliva
– 1/2 cucchiaino di masala per verdure

Cuocere la zizzania in abbondante acqua per 40 – 50 min a parte saltare in padella il seitan con lo scalogno, il mirin e il tamari.
Cotta la zizzania, eliminare l’acqua in eccesso e versare in padella, amalgamare bene e ultimare la cottura, aggiungere i pinoli, olio e il prezzemolo e spegnere il fuoco. Tagliare la parte superiore dei pomodori e svuotare, scottare velocemente a vapore o in poca acqua salata e far raffreddare. Riempire i pomodori con la zizzania e magari insaporire con del masala con curry.

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Involtini primavera

Scritto da il 06 Apr 2007 | Antipasti, Seitan, Verdure

 involtini primavera vegan

In pausa pranzo mi capita spesso di visitare qualche negozio di alimentari etnici nei pressi dell’ufficio, quando entro sono sempre colpito dai colori e dalla varietà di prodotti che si presentano in modo confuso e dalle tipologie più differenti. Una specialità orientale sono i famosi involtini primavera, sono preparati nei modi più diversi ma come al solito ne propongo una versione meno tradizionale ma sicuramente più macrobiotia e altrettanto gustosa. Durante la mia ultima visita al negozio etnico lo sguardo si è posato su una confezione di sfoglie bianche circolari, gli ingredienti sono farina di riso, tapioca, sale e niente di più. Ecco qui il risultato, è stato sufficiente bagnare in acqua tiepida le sfoglie per ammorbidirle e avvolgere il ripieno, si possono piegare come pacchetti o piccoli ravioli, la sfoglia è molto elastica e appena inizia ad asciugarsi diventa più appiccicosa. A voi la scelta del ripieno! Io ho provato con verdure saltate con mirin e seitan sfilacciato, qualche salsina accompagna piacevolmente per insaporire, ottimo l’abbinamento con crema di sesamo,

yogurt di soia alle erbe o sour cream

Per 4 involtini:

– 4 sfoglie di riso per “spring roll”
– 150g di seitan marinato
– 1 carota
– 1 porro

– 1/2 cipolla
– 1 zucchina
– 3 cucchiai di mirin
– 2 cucchiai di tamari
– 1 cucchiaio di olio extra di oliva o meglio di sesamo
– 10g di alghe arame già ammollate
– 1 cucchiaio di alghe nori in fiocchi

Stufare in padella con pochissima acqua e un cucchiaio di tamari le verdure tagliate a listarelle insieme a delle fettine sottili di seitan. Cuocere per 10-15 min aggiungere un filo d’olio, versare il mirin e far evaporare completamente. Bagnare le sfoglie di riso in acqua tiepida per 15-20 secondi, stenderle su un canovaccio pulito e far asciugare fino a quando diventano appiccicose, comporre il ripieno di verdure a listarelle e seitan, rigirare le sfoglie in modo da fare dei rotolini e chiudere le estremità. Nel ripieno si può aggiungere ogni sorta di salsina per rendere più gustoso, io ho provato con crema di sesamo e yogurt di soia alle erbe. Ammollare le alghe arame per il contorno e marinarle con un cucchiaio di succo di limone uno di salsa di soia e del sesamo. Sopra a tutto spolverare le alghe nori in polvere.

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Zucchine con ripieno di seitan

Scritto da il 18 Mar 2007 | Seitan, Verdure

 

Dopo una settimana di sole o quasi si sente il bisogno di una ricetta primaverile, è ancora presto per considerare il cambio di stagione ma queste temperature già così alte anticipano molto i tempi. Per le zucchine bisognerebbe aspettare aprile – maggio per rispettare la stagionalità ma mi sono voluto concedere questo strappo alla regola per il piacere della vista e come anteprima primaverile. Un ottimo pranzo domenicale leggero che permette una digestione non troppo elaborata per chi si vuol dedicare all’attività sportiva anche nel primo pomeriggio. Se si vuole provare a produrre il seitan in casa consiglio di visitare il blog di Vera dove è spiegato molto bene il procedimento e come preparare le diverse varietà. Non mi sono ancora messo alla prova e per pigrizia e maggior praticità utilizzo il seitan di kamut con tamari confezionato, è molto saporito e ha un gusto ben definito che si distingue dagli altri tipi. In questa ricetta ho introdotto un ingrediente nuovo per la mia cucina; il “mirin” è una specie di sakè dolce giapponese da cucina. La materia prima è il riso glutinoso cotto a vapore e il liquore di riso. E’ indispensabile nella cucina giapponese utilizzato nella cottura di alghe, pesce, verdure e per preparare una bevanda invernale insieme al te mu.
In questa ricetta ha dato un sapore davvero particolare che richiama delle sfumature dolci del ripieno di seitan e verdure, ideale da far evaporare in padella a termine cottura.

Per 3 zucchine tonde:

– 3 zucchine tonde
– 250g di seitan
– 2 carote
– 1/2 cipolla dorata
– 1 fungo shitake
– 2 cucchiai di lievito alimentare
– 1 cucchiaio di pan grattato o fiocchi di avena piccoli
– 1 cucchiaio di olio extra di oliva
– 1 cucchiaio di taina
– 1 cucchiaio di semi di sesamo
– 2 cucchiai di mirin
– 1 cucchiaio di tamari o salsa di soia
– prezzemolo a piacere

Tagliare finemente le verdure, il fungo shitake precedentemente ammollato per 20min e il seitan, cuocere tutto con un filo di acqua, un filo di olio e il tamari. Dopo 15min di cottura aggiungere il mirin e far evaporare. Versare il composto in un recipiente e unire gli altri ingredienti mescolando bene. A parte in una pentola alta o meglio nella pentola a pressione stufare con acqua le zucchine senza spappolarle, tagliare l’estremità superiore e scavare l’interno con un cucchiaino da caffè, riempire con il composto di seitan e infornare a 180° per 20-30min. Invece del forno si può utilizzare anche una pentola a vapore ma il composto rimarrà più umido. Servire ricoprendo con il “cappellino” ed eventualmente una spolverata di alfghe nori in fiocchi.

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Seitan e dulse

Scritto da il 07 Feb 2007 | Alghe, Seitan

 seitan dulse alga

Non ho ancora imparato a produrre il seitan in casa ma sono deciso a provare, ho trovato il blog di Vera dove spiega molto bene come ottenere un ottimo risultato con diverse ricette di base. Fino ad ora mi sono limitato a conservare del seitan confezionato che è sempre comodo da saltare velocemente in padella con qualche verdura e spezie a piacere. Preferisco il seitan di kamut con tamari che trovo sempre al supermercato biologico, è più saporito e compatto e rende molto bene tagliato a fettine sottili. Tra le alghe alimentari più comuni le alghe dulse sono le più coriacee, per ammorbidirle e isaporirle ho le ho marinate in acqua e acidulato di umeboshi in questo vecchio post potete trovare anche un insalata con le stesse alghe. L’acidulato di umeboshi è derivato dalle stesse prugne, è una specie di aceto molto salato e con un retrogusto dolce che si usa abitualmente per condire insalate, verdure e in particolare le alghe. Insieme ho servito una salsina di crema di sesamo e acidulato per condire le alghe cotte. Preparo sempre piatti unici ma in questo caso ho presentato un ottimo secondo vegano gradito anche ai più carnivori!

Per 2 persone (20min + marinatura):
– 300g di seitan
– 30-40g di alghe dulse secche
– 100ml di acidulato di umeboshi (se non si trova si può sostitire con quello di riso o di mele)
– 2 cucchiai di tamari
– 10 capperi dissalati
– 1 cucchiaino di masala
– un cucchiaino di olio extra di oliva

Ammollare e lavare le alghe in acqua fredda e marinare per almeno 6 ore con 200ml di acqua e 100ml di acidulato di umeboshi e un goccio di tamari. A parte scaldare la padella antiaderente o un wok con qualche cucchiaio di marinata delle alghe, un goccio di tamari e un filo di olio, cuocere il seitan a fuoco basso insieme alle alghe per 15min, fino a quando il liquido non è evaporato quasi totalmente. In fine aggiungere i capperi e il masala sul seitan e cuocere per altri 2-3min.

tainSalsina per le alghe:
– 3 cucchiai di crema di sesamo (tahin )
– 10ml di acidulato di umeboshi
– un cucchiaino di tamari
– 50ml di acqua

Unire tutti gli ingredienti e versare l’acqua tiepida per stemperare meglio la crema di sesamo, mescolare vigorosamente con un cucchiaino fino ad ottenere una salsina liquida e omogenea.
Servire in una ciotolina a parte per condire le alghe.

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