Archivio della sezione 'Dolci'

Rapa Nui

Scritto da il 01 May 2011 | Dolci, Gelatine e budini

Cosa si può fare con qualche stampino in silicone…

Gelatine al fondente

- 50g cacao amaro in polvere
- 80ml di sciroppo d’acero o 50g di malto di orzo
- 2 cucchiaini di agar agar in polvere
- 10g di cannella in polvere + qualche pezzetto per la decorazione

Stemperare l’agar agar e il cacao amaro in 250ml di acqua tiepida e portare ad ebollizione e proseguire la cottura per 3 min rendendo bene omogeneo e senza grumi. Aggiungere il dolcificante e metà della cannella, mescolare a dovere e versare negli stampini. Dopo una o due ore dovrebbe rapprendere ed è possibile capovolgere i budini e spolverarli con la cannella rimasta.

 

Start Slide Show with PicLens Lite PicLens

20 comments for now

Choco Chantilly

Scritto da il 25 Dec 2009 | Dolci

Una mousse Chantilly al cacao partendo solo da una tavoletta di buon cioccolato fondente e acqua! Sembra impossibile ma se si segue bene la preparazione e si rispettano le proporzioni riuscirete a montare il cioccolato come se fosse panna!
L’idea per questa ricetta parte dal famoso blog Scienza in cucina di Dario Bressanini, a questo link la spiegazione scientifica di come sia possibile montare a neve del semplice cioccolato fondente senza l’aggiunta di uova o panna. Per poter ottenere una emulsione stabile la percentuale di grassi deve essere del 34% circa rispetto alla quantità d’acqua. Quindi per ottenere la quantità di acqua ogni 100 grammi di cioccolato il calcolo è:
g di acqua = g di lipidi del cioccolato * 100/34

Nei valori nutrizionali del cioccolato al 70% abbiamo 39,4g di grassi, quindi:
39.4 * 100/34 = 115.8

Il sapore di questa mousse è quello del cioccolato fondente amaro ma la consistenza è soffice e cremosa come panna montata, provate ad aggiungere cannella o un pizzico di peperoncino e avrete un sapore ancor più caratteristico. Ottima da sola al cucchiaio ma eccezionale anche come guarnizione a macedonie di frutta fresca, provatene un cucchiaino sopra al caffè e poi mi direte… E’ un ottima idea per dei dolci facili da preparare con ingredienti semplici e gustosi.


Mousse di cioccolato Chantilly
Per 2 persone

- 100g di cioccolato fondente al 70% di cacao
- 115g di acqua

Fondere lentamente a bagnomaria il cioccolato fondente spezzettato, mescolare bene fino ad ottenere una massa omogenea e liquida senza superare i 45°. Togliere dal fuoco e aggiungere l’acqua nella giusta proporzione. Mecolare bene e aspettare che la lecitina contenuta nel cioccolato fondente si emulsioni con l’acqua. Immergere il pentolino in un recipiente più grande contenente acqua e ghiaccio per raffreddare rapidamente, passare con una frusta e vedrete come pian piano la massa di cioccolato e acqua inizierà a montare e prendere consistenza inglobando aria.

Aggiungere cannella a piacere e servire fredda.

Clik sulle immagini per ingrandire

Start Slide Show with PicLens Lite PicLens

3 comments for now

Post workout

Scritto da il 31 Aug 2009 | Crudo e vitale, Dolci, Frutta

Frullato post work out

Ogni sportivo di buon livello che sa sfruttare buona parte delle riserve energetiche dovrebbe programmare uno spuntino nell’arco dell’ora successiva all’allenamento. Normalmente la nostra dieta dovrebbe essere povera di alimenti ricchi di carboidrati facilmente assimilabili, abusare di zuccheri semplici in una situazione di riposo può aumentare velocemente la glicemia epatica con diretti squilibri ormonali (insulina e glucagone).

Il discorso cambia notevolmente quando ci impegnamo in esercizi fisici intensi e prolungati, gli zuccheri nel sangue diminuiscono e le riserve energetiche muscolari tendono ad esaurirsi. Nell’ora successiva ad un allenamento intenso si apre la famosa finestra anabolica, il nostro organismo è in grado di assimilare velocemente grandi quantità di zuccheri che sono subito utilizzati per riempire le riserve muscolari ed epatiche. In poche parole uno sputino ricco di carboidrati può aiutare notevolmente il recupero e la crescita muscolare, stimolare la produzione di insulina dopo un buon allenamento facilita l’anabolismo e gli zuccheri semplici non sono convertiti in tessuto adiposo.

Nel fullato dopo allenamento non deve mancare una banana molto matura e dello yogurt intero (meglio se probiotico) per avere uno spuntino digeribile e con una piccola quota proteica, delle scaglie di cocco aggiungono gusto e una piccola quantità di grassi. Gli sportivi più esigenti che seguono un piano di integrazione possono aggiungere polveri proteiche o amminoacidi (tanto di moda nelle palestre) che diventano più facilmente assimilabili se assunti insieme al frullato abituale.


Frullati post workout
Per una porzione:

Banana e cocco
- 2 banane mature
- 1/2 mela golden dolce
- 250g di yogurt intero biologico
- 3 cucchiai abbondanti di cocco in scaglie o 80g di cocco fresco grattugiato
- Cacao amaro a piacere

Banana e melone giallo
- 1/3 di melone giallo
- 1 banana matura
- 250g di yogurt intero biologico
- 1/2 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato

Pesca, banana  e mirtillo
- 2 pesche mature
- 1 banana matura
- 250g di yogurt intero biologico
- 15 mirtilli
- 1 cucchiaio di succo di limone

Pulire e tagliare la frutta, cospargere con il succo di limone per limitare l’ossidazione e frullare per qualche attimo. Aggiungere gli altri ingredienti e e  lo yogurt, rendere omogeneo frullando per un altro minuto al massimo. Consiglio di non inglobare troppa aria frullando a lungo, così facendo aumentiamo l’ossidazione degli ingredienti e la digestione viene rallentata. Bere fresco ed eventualmente con qualche cubetto di ghiaccio.

Rondelle di banana Cocco disidratato in scaglie Frullato di banana, mela e cocco

Pesche Mirtilli Frullato

Click sulle immagini per ingrandire

Start Slide Show with PicLens Lite PicLens

4 comments for now

Forma e cranberries

Scritto da il 10 Aug 2009 | Dolci, Gelatine e budini

Gelatina di succo di frutta e cranberries

Segue la voglia di gelatine e le proprietà rinfrescanti dell’agar agar sono ideali per il periodo estivo. Ogni volta trovo delle forme nuove e mi diverto a farle uscire dallo stampo e tagliarle nei modi più insoliti, le mie gelatine sono molto compatte e la geometria nel piatto incuriosisce sempre. I colori sono altrettanto importanti, scegliete il colore e trovate la frutta migliore per la vostra creazione. Un centrifugato o un semplice succo di frutta basta per una gustosa e curiosa gelatina ottima anche a fine pasto. Attenzione però con la frutta troppo acidula e al limone che non permette all’agar agar di gelificare correttamente.

 

 


Gelatina al succo dei Sette Nani e cranberries
Per 4 gelatine

- 400ml di succo dei Sette Nani (centrifugato d’uva, mele, carote, pere, mirtilli, fragole, rosa canina, olivello spinoso)
- 10g di cranberries disidratati (mirtilli rossi)
- 2 cucchiaini di agar agar
- 1 cucchiaio di sciroppo d’acero (facoltativo)

Ammollare i cranberries in 100ml di acqua per 30min, scolare bene conservando l’acqua di ammollo. Sciogliere i due cucchiaini abbondanti di agar agar nell’acqua di ammollo e portare lentamente ad ebollizione, continuare a girare e far addensare per 2 min. Spegnere il fuoco e aggiungere il centrifugato di frutta che deve essere a temperatura ambiente, mescolare bene e aggiungere dello sciroppo d’acero se si vuole una gelatina molto dolce. Versare in uno stampo grande e far raffreddare per 2 ore. Al termine capovolgere la gelatina e tagliare i cilindretti con un coppapasta. Servire con qualche cranberries reidratato.

 

 

Succo dei sette Nani Cranberries disidratati Agar agar in polvere
Click sulle immagini per ingrandire

Start Slide Show with PicLens Lite PicLens

6 comments for now

Next »