Archivio della sezione 'Consigli per gli acquisti'

Signor Panettone

Scritto da il 19 Nov 2009 | Consigli per gli acquisti

Panettone Loison al mandarino

Ma come, si parla di panettone su essenzalimentare?

Ebbene si! Questo è proprio uno strappo alla regola, normalmente non parlo mai di prodotti da forno ne tantomeno dolci ma questi panettoni meritano una lode e la mia pubblicità. Era anni che non toccavo un panettone, ho ricevuto in regalo un assortimento di panettoni Loison e subito mi sono reso conto della genuinità delle materie prime, sebbene non sia un amante dei dolci appena aperta la confezione si è sprigionato un profumo incredibile, ho assaggiato per primo il panettone al chinotto e… Una fragranza e una persistenza degli aromi incredibile, un vero prodotto artigianale che ha saputo conservare i metodi tradizionali di lavorazione. Ritornando alla cura degli ingredienti posso dire che sono tra i più selezionati; uova fresche, burro Corman, uva sultanina di Smirne, nocciole piemontesi, pistacchi di Bronte, la vaniglia naturale Mananara del Madagascar e i canditi italiani di arance siciliane, di mandarini di Ciaculli e infine di chinotti di Savona.

In poche parole i panettoni Loison sono prodotti che si distinguono per genuinità delle materie prime e la produzione ha conservato realmente i metodi più tradizionali, eccellente anche la presentazione e la qualità delle confezioni è notevole. Se siete amanti del più classico dei dolci natalizi ora sapete cosa cercare, questi prodotti sono rari da trovare ma cliccando qui potrete trovare il punto vendita più vicino.

DOLCIARIA A. LOISON S.R.L.
S.S. Pasubio, 6 36030 COSTABISSARA (VICENZA)
Tel. +39 0444 557844
E-mail: loison@loison.com
Web: www.loison.com

Panettone Particolare del panettone Loison Panettoni Loison

Panettoni Loison Panettoni Loison Panettoni Loison

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Contest burro – Quinoa rossa e crema di radicchio

Scritto da il 09 Nov 2009 | Comfort food, Consigli per gli acquisti, Eventi e riflessioni

Quinoa al burro

Tempo fa il mio caro amico Lelio mi ha proposto di partecipare ad un panel test sul burro, in pratica Le Fattorie Fiandino hanno chiesto a ristoratori,  a normali consumatori e a blogger come me di valutare con precisione tre tipi di burro e compilare una scheda dettagliata. L’azienda produce senza dubbio prodotti di altissima qualità, i processi di lavorazione del loro Burro 1889 e dei formaggi a latte crudo hanno conservato la tradizione e i sapori del territorio legati agli antichi saperi di una volta.

Appena assaggiato i campioni di burro mi sono reso conto dell’enorme differenza con i relativi prodotti presenti in commercio, anche le migliori marche e i prodotti più artigianali non reggono il confronto con il burro che ho potuto degustare. Le Fattorie Fiandino hanno saputo bene come farsi conoscere forti della qualità dei prodotti, subito è nato un contest tra i foodblogger per eleggere la miglior ricetta a base di burro ed io ho proposto la mia “Quinoa rossa con crema di radicchio al burro”.

A questo punto non mi resta che vincere per ricevere gli straordinari prodotti in palio, ricercati formaggi a latte crudo e il favoloso Burro 1889 Le Fattorie Fiandino!


Quinoa rossa  e crema di radicchio al burroPer 2 persone:

 

– 120g di quinoa rossa

– 50g di crauti freschi

– 20g di Burro 1889

– 5 ciuffi di finocchietto

– 3 fili di erba cipollina

– sale integrale quanto basta

– 1/2 finocchio + 1 carota per il brodo vegetale

Crema di radicchio al burro
 

 

– 1 radicchio tondo

– 40g di Burro 1889

– 40g di ricotta fresca di pecora

– 10ml di Aceto Tradizionale di Modena

– 1/2 cucchiaino di semi di cumino

– sale integrale quanto basta

Cuocere la quinoa in 2 tazze di acqua con 1/2 finocchio, 1 carota e un pizzico di sale per 15-20 min, togliere dal fuoco e aspettare che si gonfi, dopo 10 min scolare bene. Prima che la quinoa si raffreddi aggiungere il burro, l’erba cipollina e un ciuffetto sminuzzato di finocchio. Con un coppapasta disporre sul piatto da servire un  strato di crauti freschi e uno di quinoa appena preparata.

Sminuzzare il radicchio tondo e versarlo in un contenitore dai bordi alti, aggiungere pochissima acqua, frullare con il mixer ad immersione fino arendere abbastanza omogeneo. Aggiungere la ricotta, il burro sciolto, i semi di cumino e infine l’aceto balsamico, mescolare bene tutto e far riposare 10 min.

Servire componendo con il coppapasta e formare delle palline di crema di radicchio con un cucchiaino.

Aceto Tradizionale di Modena DOP Quinoa rossa Quinoa rossa cotta Radicchio tondo Radicchio sminuzzato Crema di radicchio e burro 1889

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Campioni Tasting Panel

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LaNgallette d’Alba

Scritto da il 27 Dec 2008 | Consigli per gli acquisti

LaNgallette d'Alba

Ho trovato finalmete delle gallette con una personalità e un gusto caratteristico, in particolare quelle di mais varietà pignoletto sono ottime da sgranocchiare da sole ma insuperabili con un velo di burro fresco che bilancia la sapidità (Beppino Occelli il mio burro preferito).

Ideali per preparare facilmente del fingerfood come nella prossima ricetta  con i crauti alla senape (la pubblicherò lunedì)  e altrettanto gustose con formaggi caprini, hummus di lugumi o saporite creme vegetali.
Queste LaNgallette (click qui per i dettagli) si distinguono per la qualità e la tipicità dei cereali usati come il farro e il mais provenienti da coltivazioni biologiche di langa, un ottimo alimento per accompagnare ed esaltare le migliori degustazioni gastronomiche. Oltre alla fragranza che si sprigiona aprendo le confezioni ho apprezzato la consistenza croccante e compatta che si avvicina alle più tradizionali schiacciate, una galletta tira l’altra e il pacchetto finisce in fretta… Prossimamente ricette curiose per gustare le LaNgallette d’Alba.

LaNgallette d'Alba in particolare LanGallette Pignoletta Langallette e burro Occelli Patè di radicchio Crauti alla senape Burro Occelli natalizio

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