Archivio della sezione 'Riso'

Una semplice insalata di riso

Scritto da il 22 Jun 2009 | Alghe, Insalate, Riso

Insalata di riso venere

L’amica Elisa di Novara come esperta di risi piemontesi mi ha suggerito una insalata di riso partendo da un buon riso Venere nero,  molto incuriosito dallo spunto gastronomico ho provato ad interpretare senza pretese. Una ricetta adatta al periodo estivo ottima gustata a temperatura ambiente e che sicuramente migliora il giorno seguente quando i chicchi di riso assorbono meglio il condimento e tutti i sapori si amalgamano. Il riso venere nero integrale è un riso molto profumato che ricorda l’aroma del basmati, i chicchi sono piccoli e leggermente schiacciati. Ideale anche per risotti lo preferisco però asciutto e con i chicchi ben sgranati, per questo consiglio di terminare la cottura aggiungendo un bicchiere di acqua fredda prima di scolare il riso che non deve scuocere. Le zucchine devono essere preparate a crudo e contrastare con freschezza e consistenza croccante, basterà farle riposare cosparse con poco sale e qualche goccia di succo di limone o aceto di mele. Anche i fiocchi di alghe devono essere preparati per tempo con una marinatura in aceto di mele e salsa di soia.

Questa insalata di riso caratterizza per la nota agrodolce e per la freschezza degli vegetali crudi che si apprezzano sempre in questa stagione, per completare però vorrei consigliare l’abbinamento con qualche cubetto di formaggio di capra poco stagionato da assaporare separato o aggiungere a cubetti nel riso, anche del buon formaggio greco Feta più facilmente reperibile può completare piacevolmente.

 


Insalata di riso Venere nero
Per due persone:

– 200g di riso Venere nero
– 2 zucchine medie
– 3 pomodorini ciliegini
– 2 cucchiai di crema di sesamo diluita in acetodi mele (click qui per la preparazione)
– 1 cucchiaio di origano secco
–  30g di fiocchi di alghe miste marinate in aceto di mele
–  Sale quanto basta
– 40g di formaggio di capra semistagionato o Feta

Versare il riso  in acqua fredda e portare ad ebollizione. Coprire la pentola con un coperchio e cuocere per 40 min, fermare la cottura aggiungendo un bicchiere di acqua fredda e scolare. A parte tagliare le zucchine a cubetti e cospagere con un pizzico di sale e qualche goccia di succo di limone e far riposare per 20min, le alghe in fiocchi (mix di dulse, nori e wakame) devono essere marinate in 2 parti di acqua, 1 di aceto di mele e 1 di salsa di soia. Aggiungere al riso bollito il condimento di sesamo, le alghe, i pomodorini, l’origano secco e il formaggio di capra a cubetti, impiattare in ciotoline ampie su una base di zucchine.

Riso venere nero Alghe miste marinate in aceto di mele Condimento con taina (sesamo)

Zucchine salate Pomodorini e basilico Caprino crudo di malga
Click sulle immagini per ingrandire

Start Slide Show with PicLens Lite PicLens

7 comments for now

Riso al Balsamico

Scritto da il 01 Jun 2009 | Cereali, Riso

Riso Gange con aceto balsamico e Granone Lodigiano

Le apparenze ingannano e questo non è proprio il solito risottino asciutto!
In questa ricetta posso dire di aver unito due ingredienti che conquisteranno anche il gastronomo più esigente. Il vero Granone Lodigiano Stravecchio (chiamato anche Tipico Lodigiano) è un prodotto molto raro per la difficile e lunga lavorazione che richiede casari esperti e una materia prima di alta qualità, un formaggio antico per veri intenditori che si distingue per la lunghissima stagionatura e considerato il capostipite di tutti i Grana italiani. Durante le fasi di stagionatura  il gusto del formaggio si affina presentando nella rara varietà stravecchio un aroma caratteristico con presenza di piccole goccioline nella pasta che ne testimoniano la migliore digeribilità e consistenza unica.
L’ Aceto Balsamico di Modena è il perfetto abbinamento a questo formaggio e sarà vostro compito trovare un prodotto di buona qualità, esistono moltissimi tipi di aceto balsamico da quello economico del supermercato fino ad arrivare al prezioso Aceto Tradizionale DOP  venduto in piccolissime ampolle, scurissimo, denso e che si distingue per una sapidità vellutata e un sapore agrodolce pieno ed equilibrato. Come prodotto dalla lavorazione dell’uva è ricchissimo di polifenoli e antiossidanti che riducono l’effetto negativo dei radicali liberi nel nostro organismo. La componente acida stimola la secrezione di saliva e dei succhi gastrici predisponendo ad una migliore digestione.


Riso all’ Aceto Balsamico con crema di asparagi
Per 2 porzioni:

Per il riso
– 180g di riso Gange integrale (simile al basmati o tailendese)
– 50g di Granone Lodigiano Stravecchio
– 1/2 cipolla bianca o dorata
– 4 cucchiai da cucina di aceto balsamico
(per il prezioso aceto Tradizionale basta qualche goccia)
– 1 ciuffo di erba cipollina fresca
– 1 cucchiaino abbondante di ghee oppure 20 g di burro fresco
– Sale quanto basta

Per la crema di asparagi di accompagnamento:
(vedi qui la ricetta originale)
– 10-15 asparagi medi
– 1/2 cipolla bianca o dorata
– 1 cucchiaino di ghee oppure burro fresco

La cottura del riso Gange o del tailandese è abbastanza veloce, versare il riso con due tazze di acqua o brodo vegetale freddo leggermente salato portare a bollore e cuocere a fuoco basso per circa 20 min. Il riso deve risultare ben al dente, fermare la cottura con poca acqua fredda e scolare. Prima che raffreddi aggiungere un buon cucchiaino di ghee oppure il burro, l’erba cipollina sminuzzata, controllare la sapidità e aggiungere fino a 4 cucchiai di aceto balsamico. Far riposare per almeno 30min.
A parte lavare gli asparagi e tagliare grossolanamente, lessare in poca acqua salata con la cipolla e dopo 15-20min di cottura spegnere il fornello, aggiungere il ghee e passare con il mixer ad immersione o frullatore.  Impiattare il riso che dovrebbe essere a temperatura ambiente, versare sopra qualche cucchiaio di crema di asparagi e ricoprire con scaglie di Granone Lodigiano.

Granone a scaglie Granone Lodigiano Aceto Balsamico di ModenaCrema densa di asparagi

Start Slide Show with PicLens Lite PicLens

10 comments for now

Gange giallo

Scritto da il 22 Mar 2009 | Cereali, Riso

Riso Gange integrale allo zafferano

Il riso Gange integrale è molto simile al più noto Basmati, è una varietà con origini indiane che si è adattata benissimo alle coltivazioni nel territorio della Pianura Padana. I chicchi sono molto affusolati e quasi traslucidi, durante la cottura emanano un particolare aroma simile a quello del pop-corn e tendono ad allungarsi. Questo tipo di riso dopo la cottura si presenta con una buona consistenza, poco colloso e con grani sempre ben definiti. Per queste caratteristiche è adatto alla preparazione di contorni, insalate, cottura al forno (pilaf ) e a vapore.
La nota più caratteristica della ricetta è data dallo zafferano che troviamo anche nella crema di carote da aggiungere a parte, il riso deve essere al dente e la crema si fa apprezzare come dolce accompagnamento che amalgama l’aroma con le spezie. Gustato con l’aggiunta di qualche fettina sottile di Lardo di Colonnata può diventare un piatto davvero appagante.


Riso Gange rucola e zafferano
Per 2 persone

Per il riso:
– 200g di riso Gange integrale (in alternativa un buon Basmati)
– 50g di rucola fresca
– 1 cipollotto fresco
– 30g di ghee oppure burro fresco
– 125mg di zafferano in polvere (una bustina)
– Sale marino quanto basta

Per la crema di carote:
– 5 carote medie
– 30g di ghee (due cucchiaini circa)
– 125mg di zafferano in polvere (una bustina)
– 1 cucchiaino di semi di cumino
– 1/2 cucchiaino di curry per verdure

La cottura del riso Gange integrale è abbastanza veloce, versare il riso (200g) con due tazze di acqua o brodo vegetale freddo leggermente salato portare a bollore e cuocere a fuoco basso per circa 20 min. Il riso deve risultare ben al dente, fermare la cottura con poca acqua fredda e scolare, aggiungere lo zafferano e il ghee. A parte sminuzzare la rucola e il cipollotto, versare sul riso e rigirare velocemente, la rucola e il cipollotto crudo daranno un tocco molto fresco.
Per la crema lessare le carote tagliate grossolanamente in poca acqua salata per 15 – 20 min. A fine cottura deve rimanere poca acqua per una crema più densa. Passare con un frullatore ad immersione e aggiungere il ghee, cumino e curry.
Impiattare il riso con crema di carote a parte che deve essere quasi un contorno, preparazione ottima anche fredda. Consigliatissimo l’abbinamento con del Lardo di Colonnata tagliato finemente.

Zafferano in polvere Crema di carote e zafferano Riso Gange integrale
Click per ingrandire le immagini

Start Slide Show with PicLens Lite PicLens

10 comments for now

Venere e oro verde

Scritto da il 09 Mar 2009 | Formaggi crudi, Riso

Riso Venere nero e pistacchi di Bronte

La Sicilia è l’unica regione italiana dove si coltiva il pistacchio, ai piedi dell’Etna si trovano le coltivazioni migliori e il piccolo paese di Bronte è diventato famoso per il suo tipico oro verde. I pistacchi di Bronte sono una DOP e riconosciuti come i migliori per l’aroma, il profumo e il colore molto intenso, in gastronomia sono utilizzati più di frequente per insaccati e preparazioni dolciarie ma sono convinto che possono rivelarsi un ottimo ingrediente per distinguere anche la più semplice pietanza. Un buon riso nero venere già molto aromatico e profumato può diventare unico aggiungendo qualche pistacchio sminuzzato a fine cottura e qualche scaglia di pecorino toscano stagionato (cercate quello da latte crudo!).

Tra i frutti secchi oleosi il pistacchio è il più ricco di proteine, grassi insaturi e ha pochissimi carboidrati ,  a 100 grammi di pistacchi essiccati corrispondono circa  55 grammi di grassi con una buona parte di omega6, 18 grammi di proteine e 8 grammi di carboidrati. Contiene vitamina A ed è ricco di ferro e fosforo, elementi che lo rendono molto indicato come tonico e ricostituente del sistema nervoso.


Riso nero Venere con pistacchio
Per 2 porzioni

– 200/250g di riso nero Venere integrale
– 30g di pistacchi di Bronte sgusciati
– 1/2 porro medio
– 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva delicato
– 3 foglioline di prezzemolo fresco
– Sale quanto basta
– Pecorino toscano da latte crudo (facoltativo)

Versare il riso in acqua fredda e portare ad ebollizione. Coprire la pentola con un coperchio e cuocere per 40 minuti da quando inizia a bollire. Scolare il riso e saltare 2 min in padella con il porro tagliato a rondelle, aggiungere i pistacchi sminuzzati e salare quanto basta. Impiattare e versare su tutto un filo di olio extra vergine, qualche scaglia di pecorino stagionato toscano può rendere completa la ricetta.
 

Pistacchi di Bronte Porro a rondelle Pecorino crudo toscano
Click per ingrandire le immagini

Start Slide Show with PicLens Lite PicLens

5 comments for now

Next »