Archivio della sezione 'Bevande'

Infuso Sweet Chili

Scritto da il 05 Dec 2007 | Bevande

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Quando arrivo in ufficio inizio spesso la mattinata con un infuso, con le temperature rigide di questo periodo fa piacere sorseggiare qualcosa di caldo e ormai è diventato per me un piccolo rito quotidiano. Provando molti infusi ho trovato questo preparato che segue i principi dell’ayurveda, ha incontrato subito il mio gusto e posso inserirlo tra le mie bevande preferite. Da provare!

Gli ingredienti sono:
Liquirizia, scorza di cacao, menta crispa, finocchio, anice, zenzero, menta peperita, ortica, peperoncino (2%), cannella, cardamomo, chiodi di garofano, pepe nero. Tutti da agricoltura biologica.
Un infuso molto bilanciato, la liquerizia e l’anice donano il sapore dolce e le altre spezie si combinano per un aroma quasi piccante.
Versare 300 ml di acqua bollente sul filtro. Lasciare in infusione per 7 minuti o più a lungo per un sapore più forte. E’ buono senza aggiungere altro ma eventualmente dolcificare con sciroppo d’acero.

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Bevanda del campione

Scritto da il 23 Apr 2007 | Bevande

Ho provato molte bevande da utilizzare durante l’attività sportiva, la giusta idratazione è indispensabile durante sforzi fisici di forza e di resistenza. Siamo invasi da prodotti commerciali che ci promettono performance superiori grazie a particolari minerali e zuccheri, penso ancora che l’acqua naturale sia di gran lunga migliore e più che sufficiente nella maggior parte delle situazioni. Mi sono accorto però che se la pratica sportiva si prolunga per diverse ore può tornare utile assumere qualche sorso di bevanda zuccherina per mantenere stabile il livello di efficienza, lo stato dell’arte in campo di bevande sportive possiamo ottenerlo con una semplice ricetta che un amico naturopata mi ha suggerito (utile anche durante il digiuno terapeutico). Ho sperimentato personalmente, posso confermare di aver avuto un riscontro positivo in allenamento e il gusto è ottimo e dissetante! Ecco la ricetta per mezzo litro di bevanda:

– 500ml di acqua
– 5 cucchiai di sciroppo d’acero grado C
– 5 cucchiai di succo di limone
– una punta di peperoncino in polvere

Mescolaere bene tutti gli ingredienti e bere fresca o a temperatura ambiente, evitare di bere ghiacciata o troppo fredda. Bere a piccoli sorsi durante e dopo l’attività sportiva per sostenere e agevolare il recupero post allenamento.

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Kefir d’acqua

Scritto da il 06 Apr 2007 | Bevande, Crudo e vitale

kefir

grani di kefir

Il kefir è una semplice bevanda fermentata di acqua zuccheri vari e frutta. E’ stata documentata la relazione tra la mancanza di certe patologie nei paesi dove si è diffusa questa bevanda fermentata. Il kefir è considerato un ottimo coadiuvante alle malattie delle vie respiratorie, i crampi di stomaco, le infiammazioni intestinali croniche, quelle del fegato, i disturbi alle vie biliari e le malattie alla vescica. Contiene lattobacilli, batteri, lieviti, anidride carbonica, enzimi vari, alcol etilico, varie vitamine (gruppo B, C, PP) zuccheri semplici. Esiste anche un kefir di latte ma i grani per la fermentazione contengono ceppi diversi di lattobacilli più simili a quelli dello yogurt. Il kefir d’acqua è una bevanda molto rinfrescante e grazie ai numerosi fermenti è un vero riequilibratore della flora batterica intestinale. Questa bevanda stimola quindi il sistema immunitario molto meglio di qualsiasi prodotto probiotico in commercio, ultimamente infatti mi sono reso conto dell’invasione di latticini arricchiti, molte marche per prodotti dai nomi accattivanti e spacciati per elisir di lunga vita. Il kefir è molto più economico, servono solo pochi ingredienti per una bevanda molto efficace dal gusto gradevole, dovrete però avere voglia di rinnovare la coltura ogni due giorni circa. Di seguito il necessario e la ricetta che ho sperimantato già da tempo.

Per 1-1,5 litri di kefir ogni 24 ore:

Materiale:
– 1 vaso di vetro della capacità di 1 – 1,5 litri che va chiuso con un tappo non ermetico
– 1 colino in acciaio

Ingredienti:
– 4 cucchiai di fermenti kefir
– 2 cucchiai di zucchero iperintegrale (panela) o 2 cucchiai di malto
– 2 prugne disidratate o due cucchiai abbondanti di uvetta sultanina
– mezzo limone biologico

Riempire il contenitore con acqua e aggiungerci i fermenti Kefir, la frutta disidratata, il limone e lo zucchero. Mescolare bene gli ingredienti e chiudere con il tappo che non deve essere ermetico, durante la fermentazione si produce anidride carbonica e il contenitore potrebbe accumulare pressione. Lasciar fermentare 2 giorni a temperatura ambiente. Il il kefir fermentato 24 ore ha effetto lassativo poiché ancora ricco di glucosio e saccarosio, quello fermentato oltre 48 ore ha invece un effetto astringente poiché più acido. Ogni 24 ore è consigliabile mescolare gli ingredienti. A fermentazione ultimata, spremere il limone, eliminare la frutta e filtrare la bevanda con il colino in una bottiglia. La bevanda va tenuta sempre in frigorifero.
Lavare e passare i grani sotto l’acqua corrente, mantenere più o meno la stessa quantità di grani, col tempo infatti crescono e quelli in eccesso si possono utilizzare per altre colture.

Per avere tutti i giorni circa 1 litro di kefir mantengo due contenitori separati e rinnovo una coltura alla volta tutte le sere.

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Bevanda riscaldante

Scritto da il 21 Dec 2006 | Bevande

bevanda riscaldante

Era veramente da molto tempo che non accusavo più i sintomi di qualche virus influenzale o malanno da raffreddamento. Da piccolo mangiavo quantità esagerate di formaggi e latticini e fino ai16-17 anni erano per me molto frequenti i banali raffredori invernali e ogni tanto non scampavo all’influenza stagionale di turno. Riducendo molto i latticini, anche quelli freschi molto raffreddanti (hanno una prevalenza di yin) si evitano più facilmente i malanni invernali e in particolare quelli che determinano una maggior produzione di secrezioni dell’apparato respiratorio. Il raffreddore molto spesso è un segnale dell’organismo che deve eliminare sostanze accumulate oppure può essere determinato da una situazione di eccessiva stanchezza da fattori esterni (stress, lavoro, rapporti familiari o sentimentali…) che indeboliscono il sistema immunitario.
Tutto questo per dire che mi sono preso un bel malanno simile ad influenza con febbre alta e ho risolto brillantemente in 2-3 giorni non esponendomi eccessivamente alle inteperie e riducendo la dieta. Le zuppe calde con miso, facilmente digeribili, sono ottime (una zuppa di adzuchi per me è il massimo), riso integrale, verdure cotte, legumi, senza eccedere con le proteine in particolare quelle animali che in una fase di guarigione sono meno indicate. Da evitare cibi contenenti zucchero, latticini, grandi quantità di verdura cruda e frutta tropicale. Tra i rimedi macrobiotici è consigliato anche il digiuno ma personalmente non mi sentivo di rimanere a stomaco vuoto…
Sono consigliate diverse bevande calde contenenti zenzero in succo o in polvere ma il più comune rimedio macrobiotico contro il raffreddore è senza dubbio l’UME-SHO-KUZU.

5 – 10 min

– 1 tazza di acqua
– 1 cucchiaino colmo di kuzu
– 1/2 prugna umeboshi o un cucchiaino scarso di purea
– 1 cucchiaino di tamari o shoyu

Per prepararlo sciogliere il kuzu (simile a dell’amido) in una tazza di acqua fredda, schiacciate mezza umeboshi e portate ad ebollizione mescolando (facoltative 5-6 gocce di succo di zenzero). Quando il tutto diventa trasparente e si addensa leggermente aggiungere un cucchiaino di tamari. Da bere ancora caldo
Viene usato in caso di debolezza, raffreddori disturbi gastrici o intestinali fino a 2 – 3 volte al giorno.

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