Oltre il riso
La quinoa viene considerato un cereale ma non lo è realmente, appartiene alla stessa famiglia di bietola e spinacio, cresce spontaneamente ma viene anche coltivata da migliaia d’anni nella regioni sudamericane delle Ande. La quinoa non contiene glutine, ha valori proteici migliori e meglio bilanciati rispetto a qualsiasi cereale, grazie all’alta concentrazione di un importante enzima l’alfa-amilasi che si mantiene dopo la cottura i carboidrati in forma di amidi sono assimilati meglio e più gradualmente rispetto ai cereali di largo consumo.
Ogni 100g la quinoa contiene ben 13g di proteine, 6g di grassi, 65g di carboidrati e 6g di fibre, fornisce calcio, fosforo e vitamine del
gruppo B, molto significativa è anche la di vitamina E nota come la più importante vitamina antiossidante liposolubile.
Anche se non intendo sostituire piatti con riso con questa ricetta vorrei proporre una valida alternativa, la quinoa è molto digeribile ottimo dopo l’allenamento e con un sapore da scoprire. Una consistenza soffice e un retrogusto quasi dolce che richiama della frutta secca, con dei semplici stampini avrete un primo curioso e saporito.
Tortino di quinoa e miglio
Per 2 persone
- 150g di quinoa
- 50g di miglio
- 1/2 cucchiaio di pinoli
- 1/2 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
- 3 cucchiai di olio extra di oliva
- 1 cucchiaio di aceto balsamico
- Sale quanto basta
Lavare e cuocere per 15-20 min la quinoa e il miglio in circa 1/2 l di acqua o brodo vegetale, togliere dal fuoco e aspettare che si gonfi. Dopo 10 min eliminare l’acqua in eccesso (ottima da bere calda) e aggiungere gli altri ingredienti, grattugiare dello zenzero e mescolare con delicatezza. Preparare dei coppapasta o stampini leggermente unti dove compattare il tutto, far riposare per 30min e capovolgere. Servire con un filo di olio extra di oliva e delle gocce di aceto balsamico.

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