Archive for November, 2006

Pane di avena con mdp

Scritto da mattop il 12 Nov 2006 | Pane

Ho avuto con una promozione di raccolta punti una macchina per il pane che provvede da sola a impastare, far lievitare e cuocere. E’ sufficiente inserire gli ingredienti in ordine e nella esatta quantità, avviare il programma e il gioco è fatto. Seguendo le ricette proposte i risultati sono abbastanza buoni ma variando gli ingredienti si inizia ad avere qualche problema per l’impasto e la corretta lievitazione. In seguito a qualche insuccesso ho trovato le giuste proporzioni per un ottimo pane con farina di avena e dopo i consigli di Cannella (che ha lo stesso mio modello di mdp) ho affinato il metodo per utilizzare questo pratico elettrodomestico. Consiglio il sito di Cannellapane e pizza” dove trovare ottime ricette già testate per panificare facilmente e senza utilizzare il classico forno.

Gli ingredienti sono da aggiungere nel seguente ordine:

- 280ml acqua
- 1 cucchiaino da te di sale
- 3 cucchiaini di malto di orzo
- 2 cucchiai di olio extra vegine
- 120g di farina manitoba
- 120g di farina integrale di avena
- 30g di semi di lino
- 10g di semi di cumino
- un cucchiaio di zenzero in polvere
- 6g di lievito di birra secco

Impostare il programma per il pane integrale, peso 900g e la massima doratura (per “Ariete pane express” è il programma 3) dopo circa 3 ore e 45 min avrete un bel pane caldo e profumato!

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Pancake di castagne

Scritto da mattop il 07 Nov 2006 | Dolci

Le castagne sono buone ma se si riesce a raccoglierle di persona durante qualche camminata nel bosco il gusto ci guadagna! Quando vado ad arrampicare mi capita spesso in questo periodo di trovare lungo i sentieri molti ricci e la tentazione di fermarmi a raccogliere è forte, certo non trovo i classici marroni toscani ma spesso riesco a fare un bel sacco di castagne molto dolci e saporite. I posti migliori li ho trovati in Piemonte vicino al confine con la Val d’Aosta ma anche nella bergamasca spesso si ha successo stando attenti ai contadini gelosi dei propri castagni!
In tema ho preparato questi pancake-castagnaccio da gustare a colazione da soli o con del succo d’acero, ottimi anche per merende improvvisate. Molto importante è che la farina sia di buona qualità per evitare un retrogusto amaro nel prodotto cotto.

40 min
- 300g di farina di castagne
- latte di soia (facoltativo)
- 1 cucchiaino di sale
- 2 cucchiaini di malto di riso
- 2 cucchiai di olio di oliva extra vergine
- un pizzico di vaniglia naturale in polvere
- 10 pinoli
- un cucchiaino di rosmarino tritato (facoltativo)

Versare la farina in un recipiente largo e aggiugere circa 1 tazza di acqua o latte di soia fino ad ottenere una pastella liquida simile a quella delle crepes. Far riposare per una mezz’ora e aggiungere sale, malto, olio, i pinoli sminuzzati finemente, la vaniglia e il rosmarino. Scaldare una padella o meglio una piastra antiaderente e versare dell’olio da ripulire man mano con un panno prima di cuocere. Versare la pastella in modo da formare dei dischi di circa 15 cm, quando inizia a fare delle piccole crepe sulla superficie e assume consistenza staccare delicatamente con una paletta. La cottura deve essere circa di 2 o 3 min per disco, non bisogna avere fretta di staccarle perchè il composto è molto morbido ed elastico e si rischia di rompere la forma.
Ottime anche da servire a strati, a voi la selta del ripieno!

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Orzo perla e adzuchi

Scritto da mattop il 02 Nov 2006 | Cereali, Legumi

 

L’orzo perla, da non confondere con perlato, è un particolare cereale giapponese usato per la preparazione di zuppe. E’ solitamente abbinato a una o due parti di riso integrale e cotto con verdure e legumi.
Si trova ogni tanto al negozio bio e mi ha incuriosito questo prodotto estraneo alla nostra tradizione e contemplato in diverse ricette macro.
Assomiglia al normale orzo perlato ma i chicchi sono più grandi e chiari, la consistenza è simile a quella del riso integrale e ha un retrogusto di frutta secca.
Questa preparazione permette di assaporare bene il gusto dell’orzo e ottenere un bel piatto unico corroborante per questi primi freddi, se preparato alla sera consiglio di non scolare l’acqua di cottura e servire come zuppa con del miso di riso. Prodotto molto particolare e che consiglio di assaggiare, in casa è stato molto apprezzato!

Per 3 o 4 persone

- 200g di adzuchi verdi
- 250g di orzo perla
- 1 cipolla rossa
- 1 carota
- salsa di soia
- olio extra di oliva
- 15 cm di alga kombu

Ammollare gli adzuchi per almeno 12 ore con l’alga, cambiare l’acqua e cuocere con 2 parti di acqua per 45min.
A parte cuocere l’orzo con due o tre tazze di acqua o brodo vegetale, un pizzico di sale e le verdure tagliate non troppo sottili, bollire per 40min circa fino a quando l’orzo si gonfia e diventa appunto color perla. Scolare l’acqua di cottura da non buttare mai e condire con un filo di olio e salsa di soia. Servire gli adzuchi con l’alga cotta e tagliata a strisce sottili e un poco di gomasio. Unire orzo e fagioli verdi e consumare caldo.

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