Archive for April, 2008

Risofragola

Scritto da mattop il 28 Apr 2008 | Cereali, Dolci

Riso fragola

Venerdì pomeriggio Elisa mi manda un sms con il sontuoso menù della cena che avrebbe preparato la sera stessa ai suoi ospiti, mi chiede il parere e tutto felice di poter fare i complimenti le consiglio un dessert molto semplice a base di crema di riso e fragole.  Ho pensato  del famoso risotto alle fragole e ho mediato con una crema di riso aromatizzata con sciroppo d’acero.

Risofragola per 4:

- 180g di riso di riso tondo o fino (bianco o meglio integrale)
- 400ml di latte vegetale (di riso, farro, miglio ma anche soia)
- 5 cucchiai di sciroppo  d’acero
- 15 fragole mature
- 1/2 cucchiaino di vaniglia bourbon in polvere
- 30ml di panna di soia (facoltativo)
- 2 foglie di menta

Cuocere il riso per 20min nel latte vegetale a fuoco basso aggiungendo acqua quanto basta per evitare che risulti troppo denso e pastoso a fine cottura. Mescolare continuamente e aggiungere a fuoco spento lo sciroppo d’acero la vaniglia e volendo la panna (di soia per i vegani) per un risultato più cremoso. Frullare il riso qualche secondo con il mixer ad immersione per rendere più cremoso senza però rendere del tutto omogeneo, alla fine si dovranno distinguere i chicchi di riso.  A parte schiacciare le fragole o passarle con il frullatore e aggiungerle solo ad una metà della crema ottenuta, alla seconda metà si può aggiungere altro sciroppo d’acero con vaniglia. Versare nelle coppette la crema di due colori e far riposare i frigo per almeno un’ora. Due foglie di menta fresca come tocco finale.

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Carote in agro

Scritto da mattop il 21 Apr 2008 | Contorno, Crudo e vitale, Verdure

Sottaceti?! Quasi quasi…

Se apprezzate le cruditè vi consiglio questa preparazione che può considerarsi una via di mezzo tra una marinata di verdure e i più classici sottaceti. Consiglio di provare con tutti i tipi di verdure ma in particolare sedano, finocchio, carote ma anche delle zucchine, avrete degli ottimi contorni sempre pronti che si mantengono a lungo nel frigorifro e arricchiscono i piatti con una nota dal retrogusto agrodolce.

Carote in agro:
- 4 carote medie (oppure a piacere finocchi, zucchine, sedano)
- 100ml di aceto di mele non pastorizzato
- 50ml di salsa di soia (soyu)
- 50ml di mirin
- 1/2 cucchiaino di sale aromatico per verdure
- 1/2 cucchiaino di alghe nori in fiocchi (fogli tradizionali per sushi sminuzzati finemente)

In un recipiente con coperchio versare l’aceto, la salsa di soia e il mirin, aggiungere sale e alga nori in fiocchi. Tagliare a rondelle di mezzo centimetro le carote e marinarle per almeno 24 ore.
Sgocciolare prima di servire.

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Macarò… m’hai provocato e io me te magno!

Scritto da mattop il 18 Apr 2008 | Eventi e riflessioni

Spesso sono alla ricerca di qualche nuovo abbinamento o sapore da scoprire, essenzalimentare è pieno di stranezze per la media delle persone che conosco e navigando in rete vedo sempre ricette raffinate ed esotiche nei blog gastronomici più popolari. Per stupire cerchiamo sempre ingredienti insoliti e ricercati, stimolare l’appetito e incuriosire le papille gustative è sempre più complicato. Siamo saturi di mode alimentari e diete pseudo salutiste, con lo sguardo rivolto alle novità perdiamo di vista quei pochi sapori di riferimento che hanno formato il nostro palato.  Chi di noi non non apprezza o ha apprezzato un piatto di spaghetti al pomodoro? Anche lo straniero e l’aborigeno della tribù dopo la prima forchettata saranno rapiti dal piatto più semplice e comune della nostra “tradizione”, un sapore universale che sazia e appaga.

Confesso di non ricordare l’ultima volta che ho mangiato un piatto di pasta, sono stanco dei valori nutritivi” e non penso di essere legato ai piatti “Italiani” ma so solo che sono cresciuto a spaghetti e questo ha condizionato i miei gusti. Dobbiamo fare i conti con le nostre origini e forse prima o poi capiremo che la ricerca si concluderà dov’ è iniziata.

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Cocco zuccotto

Scritto da mattop il 14 Apr 2008 | Dolci

L’ayurveda considera la noce di cocco come un alimento carminativo e molto prezioso, dovrebbe prevenire la formazione di gas intestinali, aiutare ad eliminare le tossine e favorire l’assorbimento delle sostanza nutritive. E’ un alimento ricco minerali tra cui il potassio, ha una piccola quantità di carboidrati e molto energetico grazie ai grassi (in buona parte saturi) che insieme ad altre sostanze aiutano notevolmente la salute della nostra pelle. Se qualcuno però non è convinto dall’elevato valore energetico della polpa, potrà benissimo sorseggiare l’acqua contenuta all’interno della noce, rinfrescante, ricca di minerali e considerata un vero aiuto per l’organismo in fase di depurazione.

Il mio zuccotto non richiede certo abilità da pasticcere, nessuna cottura ma un poco di pazienza per far bene reidratare il cocco secco in scaglie che si trova facilmente anche nei supermercati. E’ un dessert non troppo dolce e con una nota acidula che accompagna bene il sapore pastoso del cocco.

Per 2 Cocco Zuccotti:

- 80g di cocco in scaglie disidratato
- 100g di yogurt di soia al naturale (oppure yogurt normale per i non veg)
- 2-3 cucchiaini di burro di cocco raw (in alternativa un margarina bio senza grassi idrogenati)
- 2 cucchiai grandi di sciroppo d’agave oppure d’acero
- una punta di vaniglia bourbon in polvere
- 2 cucchiai di latte di riso o altro cereale

Mescolare bene il cocco in scaglie con gli altri ingredienti fino ad ottenere un impasto che dovrà risultare cremoso e non troppo secco, aggiustare eventualmente aggiungendo altro cocco o yogurt. Versare e compattare in due piccole ciotole dal bordo abbastanza ampio e far riposare in frigorifero per almeno un’ora. Consiglio di bagnare o ungere prima il fondo delle ciotole per facilitare la fase di capovolgimento. Servire freddo e solo alla fine bagnare con uno o due cucchiai di latte di riso o altro cereale. Qualche scaglia di cioccolato fondente si farà sicuramente apprezzare.

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