Riso Gourmet
Non è da tutti ricevere in occasione del proprio compleanno del pregiato Lardo di Colonnata e un profumatissimo tartufo nero, con ingredienti come questi si può osare e qualsiasi piatto verrà arricchito in modo sorprendente. Il Lardo di Colonnata (click qui) è un salume IGP (Indicazione Geografica Protetta) tipico dell’omonimo paesino sulle Alpi Apuane, frazione del comune di Carrara. E’ sicuramente il lardo più pregiato e dal colore più bianco, è fatto stagionare in conche di marmo e aromatizzato con pepe, cannella, chiodi di garofano, coriandolo, salvia, rosmarino. Senza dubbi è un salume senza pari e assaporato da solo si esprime al meglio, un tempo era l’alimento dei cavatori di marmo delle Apuane che lo affettavano sottile e lo gustavano insieme ad del pane toscano casereccio.
Molte ricette del nord Italia abbinano il riso al lardo nei classici risotti e in diverse zuppe, il mio riso invece vuole essere sempre ben al dente e con i chicchi separati, ho utilizzato del rido Gange integrale molto simile al Basmati ma dai chicchi più piccoli, consiglio di non aggiungere aromi per apprezzare al meglio l’abbinamento con il lardo.
Riso tartufato con lardo
Per 2 persone:
- 200g di riso integrale Gange (oppure Basmati)
- 80g di Lardo di Colonnata
- 1 radicchio di chioggia piccolo
- Prezzemolo fresco qualche fogliolina
- Sale quanto basta
- 1 tartufo piccolo (se siete fortunati a riceverlo in regalo…)
Bollire il riso in due tazze di acqua per 35-40min, fermare la cottura con acqua fredda e scolare. Saltare in padella velocemente con il radicchio tagliato a strisce e il prezzemolo, aggiungere il sale quanto basta e togliere dal fuoco. Aggiungere il tartufo (facoltativo) grattuggiato e il lardo a pezzetti sul riso ancora ben caldo. Il lardo si scioglierà e sprigionerà un profumo e un sapore inconfondibile.
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