Archive for April, 2009

Avocado Dulse

Scritto da mattop il 27 Apr 2009 | Alghe, Antipasti, Crudo e vitale, Finger food, Salsine e condimenti

Crema di avocado e alghe dulse

L’avocado è una delle mie colazioni preferite, si abbina benissimo a quasi tutta la frutta fresca e quelli allungati dal sapore più caratteristico si gustano benissimo al cucchiaio quando sono maturi al punto giusto. Questo frutto così particolare per l’alto contenuto di grassi si presta per preparazioni sia dolci che salate, personalmente lo preferisco al naturale con qualche goccia di limone in abbondanti insalate usato al posto del solito condimento con olio evo. Se avete un paio di avocadi molto maturi potete provare questa crema ottima per condire insalate, verdure al vapore e piatti di pesce. L’ingrediente che dona personalità alla crema è l’alga dulse in fiocchi che arricchisce con un sapore sapido appena pronunciato che solo alla fine rivela il richiamo del mare. 

La principale caratteristica nutrizionale dell’avocado è la ricchezza di grassi insaturi e di acidi grassi essenziali, ha elevate quantità di linolenico e Omega 3 molto utili per un equilibrio lipidico nella dieta. Questo frutto così particolare è anche un concentrato di fitonutrienti antiossidanti come il glutatione e la luteina che aiutano a limitare i radicali liberi, le vitamine più importanti sono sicuramente la A e la E entrambe utili contro l’invecchiamento della pelle, l’avocado è infatti consigliato per migliorare l’elasticità e la luminosità della pelle. Per quanto riguarda l’alga dulse posso solo dire che è una vera miniera di minerali e ottima fonte di iodio.

 


Crema di avocado con alga dulse

- 2 avocadi maturi da circa 300g 
- 1 cespo di lattuga belga
- 20g di alga dulse in fiocchi
- 1/2 limone (succo)
- 2 cucchiai di olio extra di oliva
- 5 fili di erba cipollina fresca
- sale quanto basta

Sbucciare e scavare bene gli avocadi e versare subito sopra alla polpa il succo di limone e l’olio extra di oliva per evitare l’ossidazione. Se la polpa è molto matura basterà schiacciare bene con una forchetta e amalgamare bene insieme ai fiocchi di alga e l’erba cipollina tritata finemente fino ad ottenere una crema omogenea. In alternativa si può usare un mixer a bassa velocità se il composto risulta troppo granuloso. Aggiustare con il sale e servire insieme alle foglie intere di lattuga. Consiglio di conservare in frigorifero per massimo un giorno in contenitore ermetico.

 

Alghe dulse in fiocchi Avocados Crema di avocado e fiocchi di dulse
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Prendere di petto

Scritto da mattop il 20 Apr 2009 | Carne

Fettine di pollo

In questo periodo primaverile si apprezza maggiormente la carne bianca e il petto di pollo si presta molto bene per ricette che prevedono una cottura veloce o una semplice marinatura con le giuste spezie. La carne di pollo è normalmente povera di grassi e molto ricca di proteine complete, facile da digerire e molto tenera nei tagli come il petto. Ho rivalutato molto il petto di pollo e sempre più spesso mi preparo abbondanti porzioni con contorni di stagione come rucola, lattuga belga e abbondante condimento con olio extra vergine o ghee. Le spezie da preferire sono sicuramente quelle orientali come il curry e masala oppure più delicate come erba cipollina, dragoncello e maggiorana. La preparazione che presento è adatta anche per del filetto di tacchino, carne molto simile per valori nutrizionali ma più compatta, il sapore è più caratteristico e si apprezza con brevi cotture precedute da leggera marinatura.

Per il tipo di carne consiglio sempre di prestare attenzione alla provenienza e privilegiare carne da allevamenti non intensivi che prevedono mangimi vegetali ed escludono l’uso di farmaci e medicinali.  A Milano e nelle grandi città è possibile procurarsi del pollo discreto anche in alcuni supermercati se si pone attenzione alla certificazione con la rintracciabilità del prodotto, i più fortunati avranno invece il loro piccolo allevatore di fiducia per comprare della carne di animali che vivono in spazi aperti e nutriti con semplici granaglie.

 


Petto di pollo primavera
Per 2 porzioni

- 300/400g di petto di pollo (oppure fettine pretagliate di petto)
- 1/2 cipollotto
- 5 mandorle
- 2 cucchiai di ghee (ghi)
- 4 foglioline di menta fresca
- 1 cucchiaio di curry
- 1 cucchiaio di spezie per carne
- Sale marino integrale quanto basta

Con un coltello da carne molto affilato tagliare il petto nel verso della lunghezza a fettine di circa 1 cm di spessore. Adagiare le fettine in una terrina o un contenitore di vetro cospargendo con le spezie, la menta sminuzzata e un pizzico di sale integrale. Disporre nel frigorifero nella parte in alto meno fredda e far riposare almeno 12 ore. A questo punto potrete scegliere se scottare 20 secondi in padella ungendo con 2 cucchiaini di ghee oppure servire a crudo con un filo di olio extra di oliva. Impiattare le fettine con contorno di rucola o verdure crude e aggiungere le mandorle tagliate a scaglie.

 

Spezie Fettine di petto di pollo Ghi
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Crema di asparagi

Scritto da mattop il 13 Apr 2009 | Verdure, Zuppe

Vellutata di asparagi

Gli asparagi hanno una stagionalità abbastanza breve e portano il rinnovamento della primavera nelle ricette tradizionali, sono un contorno raffinato e gustoso sia per la carne che per il pesce, esaltano i formaggi e si esprimono al meglio insieme alle uova. Come se non bastassero le qualità gastronomiche si aggiungono quelle salutistiche, contengono una grande quantità sostanze e oli essenziali che producono nell’organismo un’azione antinfiammatoria, cardiotonica, ipotensiva, espettorante, diuretica, antidiabetica e antiparassitaria. Più in particolare l’asparago contiene numerosi polifenoli ed elevate quantità di minerali, soprattutto potassio, ha una eccellente azione diuretica che che lo rende particolarmente indicato per i problemi di ritenzione idrica. Le persone che hanno problemi renali dovrebbero invece limitare il consumo di asparagi che inducono una acidificazione metabolica a causa delle purine contenute.

Gli sparagini freschi sono eccezionali semplicemente a crudo con del condimento ma al vapore o leggermente lessati sono ottimi per contorno, dopo averli puliti con cura avanzano sempre i gambi fibrosi e con questa mia crema ho trovato un ottimo modo per utilizzare la parte meno pregiata. La ricetta è per una crema da abbinare a formaggi o uova e per una zuppa fredda primaverile basterà allungare con poco brodo vegetale.

 


Crema con gambi di asparagi
Per 2 porzioni

- 400g di gambi di asparagi (con asparagi interi la crema viene più verde e saporita)
- 50g di rucola fresca
- 3 asparagi interi
- 1/2 sedano
- 1 cipollotto
- 2 cucchiaini di ghee oppure burro fresco
- Erba cipollina fresca o essiccata
- Maggiorana fresca o essiccata
- Sale marino integrale quanto basta

Lessare i gambi degli asparagi, il sedano e il cipollotto insieme per 20min in 250ml di acqua leggermente salata o brodo vegetale. Se i gambi sono molto fibrosi prolungare la cottura, aggiungere la rucola fresca, erba cipollina, maggiorana sminuzzata e ghee. Passare tutto con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema vellutata, se rimane della fibra passare la purea con un colino o un passaverdure. Per aumentare la consistenza aggiungere dell’agar agar e far sobbollire per altri 2min.
Dopo aver impiattato aggiungere gli asparagi teneri crudi tagliati a rondelle e altra erba cipollina.

 

Gambi di asparagi Cipollotto Vellutata di asparagi
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Pasqualina ’09

Torta Pasqualina 2009

Ecco qui la mia torta salata in occasione della domenica pasquale, ricca, abbondante e favolosa abbinata alla crema di asparagi!

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Ciocco dipendenza

Scritto da mattop il 06 Apr 2009 | Comfort food, Dolci

Uova di cioccolato al caffè

Uova a metà

Confesso la mia dipendenza da cioccolato!
Ho sempre avuto un debole  per il cioccolato fondente, ad ogni assaggio mi riprometto di fermarmi ma un pezzetto tira l’altro e la meditazione gustativa mi porta ad abbassare le difese, la dipendenza ormai è dichiarata…
Domenica prossima sarà festeggiata la Pasqua e ovunque spuntano uova e ovetti di cioccolato, un ottimo pretesto per giustificare il mio amore verso questo alimento dalla natura afrodisiaca e quasi peccaminosa. Per scoprire le note aromatiche e le sfumature delle diverse varietà consiglio sempre del cioccolato con almeno l’80% di cacao, le tavolette al 100% di massa di cacao sono le mie preferite ma non tutti apprezzano un sapore così forte e amaro senza prima aver educato il palato. Le fave grezze di cacao sono rare da trovare ma i veri cultori della materia devono provare l’intenso sapore del frutto del cacao che solamente seccato o tostato per esalare gli aromi.

In questo post dell’anno scorso è spiegato bene il procedimento per divertirsi e preparare delle uova di cioccolato in modo artigianale (click qui). Se siete alle prime armi munitevi di buona volontà e pazienza e vedrete che i risultati arriveranno! Il buon cioccolato extra fondente è ottimo da solo ma con quello che avanzava dalle uova ho fatto dei piccoli cioccolatini con cannella e caffè, due note aromatiche che si fondono e si esaltano regalando sapori inaspettati.

Cioccolato da fondere Cioccolato fuso a bagnomaria Cioccolato fusoOvetti di cioccolato in lavorazione Matteo cioccolataio Il mio gatto Musa

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