Involtini primavera

In pausa pranzo mi capita spesso di visitare qualche negozio di alimentari etnici nei pressi dell’ufficio, quando entro sono sempre colpito dai colori e dalla varietà di prodotti che si presentano in modo confuso e dalle tipologie più differenti. Una specialità orientale sono i famosi involtini primavera, sono preparati nei modi più diversi ma come al solito ne propongo una versione meno tradizionale ma sicuramente più macrobiotia e altrettanto gustosa. Durante la mia ultima visita al negozio etnico lo sguardo si è posato su una confezione di sfoglie bianche circolari, gli ingredienti sono farina di riso, tapioca, sale e niente di più. Ecco qui il risultato, è stato sufficiente bagnare in acqua tiepida le sfoglie per ammorbidirle e avvolgere il ripieno, si possono piegare come pacchetti o piccoli ravioli, la sfoglia è molto elastica e appena inizia ad asciugarsi diventa più appiccicosa. A voi la scelta del ripieno! Io ho provato con verdure saltate con mirin e seitan sfilacciato, qualche salsina accompagna piacevolmente per insaporire, ottimo l’abbinamento con crema di sesamo,
yogurt di soia alle erbe o sour cream
Per 4 involtini:
- 4 sfoglie di riso per “spring roll”
- 150g di seitan marinato
- 1 carota
- 1 porro
- 1/2 cipolla
- 1 zucchina
- 3 cucchiai di mirin
- 2 cucchiai di tamari
- 1 cucchiaio di olio extra di oliva o meglio di sesamo
- 10g di alghe arame già ammollate
- 1 cucchiaio di alghe nori in fiocchi
Stufare in padella con pochissima acqua e un cucchiaio di tamari le verdure tagliate a listarelle insieme a delle fettine sottili di seitan. Cuocere per 10-15 min aggiungere un filo d’olio, versare il mirin e far evaporare completamente. Bagnare le sfoglie di riso in acqua tiepida per 15-20 secondi, stenderle su un canovaccio pulito e far asciugare fino a quando diventano appiccicose, comporre il ripieno di verdure a listarelle e seitan, rigirare le sfoglie in modo da fare dei rotolini e chiudere le estremità. Nel ripieno si può aggiungere ogni sorta di salsina per rendere più gustoso, io ho provato con crema di sesamo e yogurt di soia alle erbe. Ammollare le alghe arame per il contorno e marinarle con un cucchiaio di succo di limone uno di salsa di soia e del sesamo. Sopra a tutto spolverare le alghe nori in polvere.
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E bravo Mattop.
Ma a Roma le troverò ‘ste sfogliatelle?
E come si chiamano? Magari all’Esquilino trovo qualcosa.
E la resa è stata buona anche se non le hai ripassate in padella? (che so, avvolgi tutto e poi ripassi in padella gli involtini – certo diventano un pò pesantini però).
Gnam! ^___^
10 Apr 2007 at 4:43 am
Ho cercato ora sul web ma non si trova nulla per farti vedere un esempio… in ogni caso si possono sostituire con della pasta sfoglia o pasta fillo ma diventano più delicati e devono essere cotti bene in padella. Gli involtini solitamente vengono fritti ma personalmente ho trovato ottima e delicata la mia versione che cuoce solo il ripieno. La sfoglia rimane di una consistenza morbida, consiglio di insaporire con tamari o un pizzico di sale aromatico oltre alle alghe nori in polvere
ciao
10 Apr 2007 at 4:59 am
Io ho trovato al negozio etnico ma mi hanno riferito che si trova un prodotto molto simile anche all’esselunga (supermercato)… non è difficile trovarli!
10 Apr 2007 at 5:02 am
L’esselunga ce l’avete solo voi a Milan… :-[
Ma troverò, ah se troverò!
Denghiù
10 Apr 2007 at 6:00 am
mmm…adoro queste alghette… mica si era capito??? e vado matta anche per gli involtini primavera
Bellissima questa ricetta!!!
11 Apr 2007 at 4:04 am
Morrigan: a Roma le trovi da Castroni o in molti negozi etnici sparsi per la città. In ch e zona stai?
Mattop: ma poi li friggi, li cuoci in forno o li lasci crudi?
12 Apr 2007 at 1:02 am
Le sfoglie sono buonissime anche crude ma volendo si può dare una scaldatina in padella o al forno…
12 Apr 2007 at 1:11 am
@senzapanna:
posso dire “santo Castroni”?
Quante “schifezzuole” buone e saporite vi ho comprato… eeeehh! ^___^
Ok. proverò là!
Denghiù senzapanna!
Miao
P.S.: scusa Mattop per l’uso pubblico del tuo blog, ma sai… Castroni è Castroni!!
DD
12 Apr 2007 at 7:59 am
Troppo belli questi involtini!
ciao
Niah
12 Apr 2007 at 3:22 pm
Bellissimi, e buonissima l’idea di non frigerli!! il problema è trovare a Genova le sfoglie di riso per “spring roll”… sai qualche sito che venda online?
18 Apr 2007 at 7:50 am
Mi spiace ma on line non ho trovato nulla, neanche qualcosa di simile! Resta solo cercare nei negozi etnici affollati di prodotti strani! Magari hai un’esselunga vicino…
19 Apr 2007 at 1:40 am
Ah… gnam gnam gnam… che voglia mi fate (scusate)
22 Apr 2007 at 5:40 am
Morrigan, le ho trovate anche al supermercato nel reparto prodotti etnici.
)
30 Apr 2007 at 1:35 am
Ho avuto non poche difficoltà a maneggiare le sfoglie di riso senza romperle. Purtroppo alcune erano rotte già nella confezione ed io ho dato la botta di grazia, tentando di porzionarle con l’attrezzo per tagliare i ravioli. Avendo atteso troppo poco prima di lavorarle, era impossibile tagliarle. Sicché niente ravioli ma involtini primavera.
Io le ho trovate sia al Carrefour che alla Metro.
08 Jun 2007 at 10:38 am
Puoi trovare una ricetta sugli Involtini Primavera su questo sito di Ricette Cinesi.
20 Jul 2007 at 1:54 am