Straccetti su guacamole
Quando si parla di pesce crudo si pensa subito alla cucina giapponese ma in molte regioni meridionali è tipico consumare prodotti ittici solamente marinati e preparati senza l’uso della cottura, sono famose preparazioni come alici e altro pesce azzurro ”cucinato a freddo” con sale, aromi mediterranei e succo di limone. Il pesce crudo o appena scottato conserva molti più nutrienti assimilabili, grassi e proteine non subiscono alterazioni e le vitamine del gruppo B sono molto più biodisponibili come anche la D. Per poter consumare del pesce crudo è importante porre più attenzione del solito all’origine e alla freschezza del prodotto, rivolgersi quindi alla pescheria di fiducia per del pesce davvero fresco. Spesso il pesce spada proviene dall’Oceano Indiano o Pacifico, il migliore e più pregiato è sicuramente quello pescato nei nostri mari.
Un connubio che ho sempre adorato è pesce e avocado, una ricetta simile è questa “Sgombro e guacamole“, per la ricetta di oggi ho trovando però del buon pesce spada che ho fatto insaporire con aromi più invernali e qualche sfoglia di alga in salamoia. Per la preparazione in dettaglio del guacamole potete vedere una di queste ricette.
Straccetti di pesce spada su guacamole e alghe
Per 2 porzioni
- 300g di pesce spada fresco in trancio o gia a straccetti
- 1 avocado grande maturo
- 100g di daikon
- 1 cipollotto bianco dolce (anche un piccolo porro)
- 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
- 1 cucchiaino di semi di sesamo (ottima la varietà nera)
- 1 limone (succo)
- 1 finocchietto verde
- 10 fili di erba cipollina
- 1 foglio di alga nori (meglio se già sminuzzata in fiocchi)
- Sale quanto basta
Eliminare la pelle e la grande lisca centrale dal trancio di pesce spada, con un coltello molto affilato tagliare delle piccole strisce a rombo e disporre in un piatto largo, irrorare con il succo di limone salato e aggiungere il cipollotto tagliato molto finemente, del daikon grattuggiato e gli aromi, far riposare almeno 45min. L’alga nori (ottima anche la wakame o la dulse) deve reidratarsi in una parte di acqua e una di aceto di mele per 30min. Per il guacamole l’avocado deve essere maturo e saporito, frullare con un cucchiaio di olio evo, del finocchietto selvatico e del daikon grattuggiato, ricordatevi di versare subito del succo di limone sull’avocado per limitare l’ossidazione e aggiustare con il sale. Alla fine il guacamole dovrà essere omogeneo ma non troppo. Versare il guacamole abbastanza liquido e disporre una montagnola di straccetti di spada, decorare con aromi, sesamo e le alghe nori in agro.
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adoro il pesce crudo però abitando a Bologna è difficile trovare del buon pesce fresco senza fare un mutuo per comprarlo…però ogni tanto bisogna pur togliersi uno sfizio e questa ricetta mi piace da impazzire
Un abbraccio e buona settimana
fra
23 Nov 2009 at 10:32 am
Grande orange,ogni volta che tiri in ballo il pesce ne esce qualcosa di ottimo.
Purtroppo sono anch’io di bologna…
23 Nov 2009 at 1:00 pm
che ricetta raffinata!!
25 Nov 2009 at 6:30 pm